Nel continente di Edda, incontrare una nuova creatura non significa soltanto poterla reclutare: il protagonista può assumerne direttamente la forma, sfruttandone capacità fisiche e tecniche durante esplorazione, combattimenti e raccolta delle risorse. Il nuovo trailer di Never Wither mostra estesamente questa meccanica insieme alla costruzione degli insediamenti e alle battaglie contro i boss. Il GDR d’azione survival sviluppato da Geo Seed Games e pubblicato da Luckycalf è in produzione per PC tramite Steam, mentre una prima demo sarà disponibile durante lo Steam Next Fest di ottobre.
Il viaggio comincia fra antiche rovine e attraversa vallate percorse dai fiumi, altopiani battuti dal vento, distese ghiacciate, miniere e crateri vulcanici. Una corruzione proveniente dall’Albero del Mondo ha contaminato le creature di Edda, affidando al giocatore il ruolo di Giardiniere incaricato di purificarle e restituire vitalità al continente. Luckycalf colloca il progetto nel filone dei survival che intrecciano raccolta di creature, costruzione e cooperativa, richiamando esplicitamente esperienze come Palworld e Dune: Awakening. A separare Never Wither dai suoi riferimenti è però la possibilità di abbandonare temporaneamente il corpo umano e diventare quasi ogni essere incontrato.
Vedere una creatura significa poterla diventare
Le forme disponibili non saranno semplici variazioni estetiche. Una melma vorace potrà divorare ciò che incontra, una creatura di fango trasformare il terreno in una superficie coltivabile, mentre guerrieri lupini e giganti di pietra offriranno movimenti, attacchi e funzioni completamente differenti. Il trailer presenta anche gli artigliati abitanti delle montagne, suddivisi fra spadaccini, combattenti e fabbri, insieme alle creature reliquia alimentate da un’energia misteriosa, agli elementali formati da tempesta, roccia o fiamme e alle numerose bestie sparse nelle regioni selvagge.
Purificare questi esseri permetterà di aggiungerli al proprio gruppo, incarnarli durante gli scontri e combinare le loro abilità per costruire una squadra adatta alle diverse situazioni. Alcuni esemplari rari saranno riconoscibili per aspetto e caratteristiche particolari, mentre l’esplorazione dei regni segreti condurrà verso reliquie, incantesimi e nuove strutture. Le battaglie contro i boss richiederanno di leggere gli attacchi avversari, scegliere il corpo più adatto e utilizzare con precisione le tecniche acquisite, trasformando la raccolta in una progressione che coinvolge direttamente il modo di muoversi e combattere.
La demo dello Steam Next Fest sarà ambientata nella regione della Valle Verde e offrirà una porzione circoscritta dei sistemi mostrati nel filmato. Sarà possibile cercare e reclutare compagni, costruire edifici, creare oggetti ed equipaggiamento e affrontare nemici particolarmente potenti per ottenere nuove capacità. Geo Seed Games precisa che gran parte dei contenuti del trailer è ancora in lavorazione: la versione dimostrativa servirà quindi a presentare le fondamenta dell’esperienza, senza rappresentare ancora l’intera estensione di Edda.
Il tempio cresce insieme alla comunità
La costruzione avrà come fulcro il Tempio del Giardiniere, destinato a trasformarsi da semplice rifugio in un insediamento articolato e pienamente operativo. Il giocatore potrà organizzare le stanze, installare nuove strutture, scegliere decorazioni appartenenti a temi differenti e preparare difese contro gli invasori. Le creature purificate parteciperanno alla vita quotidiana raccogliendo e trasportando materiali, coltivando i campi, producendo oggetti e proteggendo gli abitanti. Alcune potranno persino assumere la forma di edifici speciali, legando ulteriormente la crescita della base alla composizione del gruppo.
Never Wither potrà essere affrontato in solitaria oppure condiviso attraverso la cooperativa online. Gli amici potranno entrare nello stesso mondo per esplorare, costruire e combattere, mentre i server ufficiali consentiranno di formare clan e contendersi territori ricchi di risorse. I server privati offriranno invece regole personalizzabili e un ambiente più controllato nel quale sviluppare la propria comunità. Fra un altopiano contaminato e un tempio ancora da completare, sopravvivere a Edda potrebbe dipendere meno dalla creatura più potente e molto di più dal sapere quando smettere di essere umani.


