NieR:Automata, Yokō Tarō e Yōsuke Saitō chiariscono il messaggio sul futuro della saga

Il messaggio comparso alla fine del video celebrativo per i 10 milioni di copie distribuite di NieR:Automata aveva inevitabilmente acceso le aspettative dei fan. Quel “NieR:Automata to be continued…” apparso nel filmato del 20 febbraio è tornato al centro dell’attenzione grazie a un’intervista pubblicata sul numero del 14 maggio di Famitsu, dedicata proprio al titolo diretto da Yokō Tarō e prodotto da Yōsuke Saitō.

NieR:Automata, Yokō Tarō e Yōsuke Saitō chiariscono il messaggio sul futuro della saga

Nel corso dell’intervista, Saitō ha spiegato di essere stato lui a chiedere l’inserimento della frase, precisando però di non sapere se ci sarà effettivamente un seguito. Per il produttore, concludere il video del 9º anniversario senza una formula di continuità sarebbe sembrato poco soddisfacente, soprattutto considerando l’avvicinarsi del 10º anniversario. Yokō Tarō, con il consueto tono ambiguo e provocatorio, ha invece scherzato sul fatto che il messaggio potesse significare qualcosa come la volontà di continuare a “macinare” il successo del gioco.

Una frase che alimenta l’attesa senza diventare annuncio

Il chiarimento dei due autori raffredda almeno in parte le interpretazioni più dirette: al momento non esiste un nuovo progetto di NieR:Automata annunciato ufficialmente. La frase finale del video sembra quindi collocarsi in una zona volutamente sospesa, più vicina a una dichiarazione d’intenti celebrativa che a una conferma produttiva. Resta però significativo che Saitō abbia ritenuto necessario suggerire una continuità, quasi a ribadire che l’universo di NieR non viene percepito come concluso o archiviato.

La questione si intreccia anche con lo scherzo del 1º aprile diffuso dallo staff, nel quale si faceva riferimento a un presunto nuovo progetto NieR. La battuta giocava sulla parola giapponese “kettei”, normalmente associata all’idea di approvazione o via libera, ma scritta con caratteri volutamente assurdi e privi di reale significato in quel contesto. Saitō ha ribadito che si trattava soltanto di un pesce d’aprile, mentre Yokō ha raccontato che il team aveva discusso a lungo su come formularlo senza generare fraintendimenti eccessivi.

Il peso di un gioco diventato fenomeno transmediale

Il fatto che anche un singolo messaggio ambiguo basti a generare speculazioni conferma quanto NieR:Automata resti centrale nell’immaginario videoludico contemporaneo. Pubblicato nella primavera del 2017 su PlayStation 4 e arrivato successivamente su PC, Xbox One e Nintendo Switch, il gioco ha ampliato in modo decisivo la popolarità della saga nata con NieR nel 2010. Il traguardo dei 10 milioni di copie distribuite o scaricate ha segnato una nuova tappa per un’opera che, nel tempo, ha superato il semplice status di successo di culto.

L’universo del gioco ha inoltre trovato nuova vita con NieR:Automata Ver1.1a, adattamento anime arrivato nel gennaio 2023, ulteriore conferma della capacità della serie di muoversi tra linguaggi differenti senza perdere la propria identità malinconica, filosofica e frammentata. Per ora, dunque, il futuro resta affidato a indizi, battute e formule volutamente elusive. Proprio questa ambiguità, del resto, appartiene da sempre al modo in cui Yokō Tarō comunica con il pubblico: lasciare una porta socchiusa, senza dire davvero che cosa ci sia dall’altra parte.

Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.

Gamezilla

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