Ninja Theory verso la chiusura: sfumati due accordi per salvare lo studio

A pochi mesi dall’annuncio di Senua, il futuro di Ninja Theory è diventato improvvisamente molto più fragile. Microsoft ha avviato una consultazione con i dipendenti in vista della possibile chiusura dello studio britannico, dopo che le trattative con due diversi potenziali partner non hanno portato all’accordo necessario per garantirne la continuità. Matt Booty ha confermato che Xbox continuerà a esplorare eventuali alternative, ma al momento non esiste una soluzione concreta capace di evitare la cessazione delle attività.

La situazione rappresenta un brusco cambiamento rispetto a quanto emerso durante la profonda riorganizzazione di Xbox annunciata a luglio. Allora Ninja Theory figurava tra gli studi destinati a lasciare Microsoft per passare sotto una nuova proprietà, con l’obiettivo di preservare il team e permettergli di proseguire lo sviluppo dei propri progetti. Le successive trattative sembravano aver individuato almeno un interlocutore interessato, ma sia quel possibile accordo sia una seconda opportunità sarebbero infine saltati.

Senua doveva accompagnare Ninja Theory verso una nuova fase

Il caso appare ancora più significativo perché soltanto a giugno Ninja Theory aveva presentato Senua, nuovo capitolo ambientato nell’universo di Hellblade e previsto nel corso del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Il progetto prometteva un’impostazione maggiormente orientata all’action RPG, con combattimenti più articolati, esplorazione più ampia e un investimento produttivo superiore rispetto ai precedenti episodi della serie.

Proprio quell’annuncio avrebbe avuto anche una funzione strategica: mostrare il nuovo progetto mentre Microsoft cercava un soggetto disposto a rilevare lo studio e sostenerne il futuro. Senua rappresentava quindi non soltanto il prossimo gioco di Ninja Theory, ma anche uno degli asset principali attorno ai quali costruire un possibile passaggio di proprietà. Con il ritiro dei potenziali partner, però, la produzione rimane ora sospesa all’esito della consultazione e alla possibilità che emerga un nuovo accordo prima della chiusura definitiva.

Un altro studio storico coinvolto nella ristrutturazione di Xbox

Ninja Theory è entrata negli Xbox Game Studios nel 2018, dopo una lunga carriera costruita attraverso titoli come Heavenly Sword, Enslaved: Odyssey to the West, DmC: Devil May Cry e Hellblade: Senua’s Sacrifice. Sotto Microsoft ha realizzato Bleeding Edge e soprattutto Senua’s Saga: Hellblade II, successivamente portato anche su PlayStation 5 con l’edizione Enhanced pubblicata nel 2025.

La possibile chiusura dello studio diventa così uno degli effetti più visibili della nuova strategia di ridimensionamento di Microsoft Gaming. Per Ninja Theory resta formalmente aperta la ricerca di un’alternativa, ma la situazione è ormai molto diversa dal passaggio relativamente ordinato verso una nuova proprietà prospettato soltanto pochi mesi fa. Se non emergerà rapidamente un altro partner, uno studio attivo da oltre vent’anni rischia di terminare il proprio percorso proprio mentre stava preparando il capitolo più ambizioso della saga che ne aveva ridefinito l’identità.

Fonti consultate: Gamekult.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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