Il nuovo Nintendo Direct ha offerto una delle panoramiche più dense sull’immediato futuro di Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch, confermando quanto la nuova console stia già diventando un punto di raccolta per ritorni storici, produzioni third party di peso e nuove interpretazioni di serie molto amate. La presentazione del 9 giugno 2026 ha alternato annunci di grande richiamo, aggiornamenti tecnici, nuove edizioni e contenuti aggiuntivi, costruendo un calendario che attraversa il 2026 e si spinge fino al 2027 con alcune rivelazioni particolarmente significative.
Il nome più simbolico è senza dubbio The Legend of Zelda: Ocarina of Time, classico Nintendo 64 pronto a tornare nel 2026 in una versione rinata esclusivamente per Nintendo Switch 2. Accanto a questo ritorno di enorme peso storico, il Direct ha mostrato Kingdom Hearts IV, Xenoblade Genesis, Nintendo Switch Sports Resort, The Duskbloods, Fire Emblem: Fortune’s Weave, Star Fox, Splatoon Raiders, Dragon Quest Monsters: The Withered World e molti altri titoli, delineando una strategia che punta su varietà, riconoscibilità dei marchi e continuità tra vecchia e nuova generazione.
Zelda e Kingdom Hearts guidano il blocco dei grandi ritorni
Il ritorno di The Legend of Zelda: Ocarina of Time rappresenta uno degli annunci più forti dell’intera presentazione, non soltanto per il valore affettivo del titolo originale, ma anche per il peso che il capitolo Nintendo 64 continua ad avere nella storia del medium. Nintendo parla di un ritorno per una nuova generazione, lasciando intendere un’operazione più ambiziosa di una semplice riproposizione. In assenza di dettagli completi sui contenuti e sulle modifiche strutturali, la notizia basta già a collocare il progetto tra gli appuntamenti più attesi del 2026, soprattutto per chi vede in The Legend of Zelda: Ocarina of Time uno dei modelli fondamentali dell’avventura tridimensionale moderna.
Sul fronte Square Enix, la presenza di Kingdom Hearts IV segna un altro passaggio rilevante. Il nuovo episodio della serie action RPG mostrerà Sora nella misteriosa città di Quadratum, introducendo personaggi, mondi e poteri legati a un nuovo inizio narrativo. Il gioco sarà disponibile al lancio su Nintendo Switch 2, mentre Kingdom Hearts Collection [I-III] arriverà l’8 ottobre sulla stessa console, raccogliendo Kingdom Hearts HD 1.5+2.5 ReMix, Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue e Kingdom Hearts III + Re Mind. Per Nintendo, significa accogliere in modo più organico una saga che ha sempre vissuto di attraversamenti tra mondi, piattaforme e generazioni di pubblico.
La linea dei ritorni prosegue con Star Fox, nuova versione cinematografica ispirata a Star Fox 64, prevista per Nintendo Switch 2 il 25 giugno. Il gioco introdurrà modelli dei personaggi rinnovati, stage rivisti, scene d’intermezzo dettagliate, dialoghi completamente doppiati e una colonna sonora orchestrale. La presenza del puntamento opzionale tramite Joy-Con 2 e della funzione GameChat conferma la volontà di aggiornare l’esperienza senza perdere il legame con l’azione arcade originale. Anche Rayman Legends Retold, previsto per il 1º ottobre, si muove nella stessa direzione del recupero reinterpretato, con visuale 3D, nuove svolte narrative e un sesto regno inedito.
Il nuovo corso di Xenoblade e Fire Emblem rafforza il ruolo dei giochi di ruolo
Il Direct ha dato grande spazio anche al ruolo dei grandi RPG nel catalogo Nintendo Switch 2. Xenoblade Genesis è stato presentato come un nuovo inizio per la serie e arriverà nel 2027, anche se Nintendo ha rimandato a un secondo momento ulteriori dettagli. La sola definizione di “nuovo inizio” suggerisce un capitolo pensato per segnare una fase diversa del franchise, dopo una lunga traiettoria costruita su mondi vasti, sistemi complessi e narrazioni corali. In parallelo, Nintendo ha annunciato anche le edizioni Nintendo Switch 2 di Xenoblade Chronicles: Definitive Edition, Xenoblade Chronicles 2 e Xenoblade Chronicles 3, con miglioramenti tecnici e contenuti aggiuntivi.
La nuova versione di Xenoblade Chronicles: Definitive Edition punta sulla risoluzione 4K sui televisori compatibili, sul full HD in modalità portatile e sui 60 fotogrammi al secondo, affiancando a questi miglioramenti un veicolo ad alta velocità per attraversare le grandi aree, nuove modalità di corsa, equipaggiamenti inediti e doppiaggio aggiuntivo nelle scene Heart-to-Heart. Xenoblade Chronicles 2 arriverà nella sua edizione Nintendo Switch 2 il 30 luglio, mentre Xenoblade Chronicles 3 seguirà il 3 dicembre. È una mossa importante perché prepara il terreno a Xenoblade Genesis trasformando la nuova console in un punto di accesso quasi completo alla saga.
Anche Fire Emblem: Fortune’s Weave ha avuto un ruolo centrale. Il nuovo capitolo della serie tattica arriverà su Nintendo Switch 2 il 17 settembre e porterà il giocatore nei Heroic Games, una competizione attorno alla quale ruoteranno quattro nuovi protagonisti: Cai, giovane deciso a salvare il padre imprigionato; Dietrich, spadaccino in cerca di avversari sempre più forti; Theodora, regina legata al sogno del proprio regno; e Leda, musicista animata da vendetta. Tra una battaglia e l’altra sarà possibile esplorare la capitale Dagsion, apprendere tecniche, rafforzare legami, reclutare nuovi alleati e uscire dalle mura cittadine per ottenere esperienza aggiuntiva.
Sul fronte dei giochi di ruolo third party, Dragon Quest Monsters: The Withered World arriverà il 3 dicembre su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch, riproponendo la formula basata su scoperta, reclutamento, allenamento e sintesi dei mostri. Final Fantasy Resonance, invece, rappresenta una novità importante per Square Enix: un’avventura HD-2D a turni con chocobo, aeronavi, personaggi doppiati e “visioni” reclutabili ispirate ai protagonisti storici della serie, da Cloud a Terra fino a Clive. L’uscita è fissata per il 22 ottobre su entrambe le console Nintendo, confermando il peso crescente dei giochi di ruolo all’interno della line-up.
Sport, multiplayer e nuove formule cooperative
Il Direct ha mostrato anche un’attenzione evidente per il gioco condiviso, sia locale sia online. Nintendo Switch Sports Resort riporterà il pubblico a Wuhu Island il 22 ottobre, con dodici sport e l’uso dei Joy-Con 2 in configurazioni diverse, tra racchette, archi, manubri e controlli mouse. Tra le discipline annunciate figurano boxe, tennis da tavolo, tiro con l’arco, tennis, pallavolo, bowling, basket, golf e thumb wrestling, insieme ad attività più leggere come skateboard, power cruising e prop plane. Il richiamo alla tradizione di Wii Sports Resort è evidente, ma la nuova versione sembra pensata per valorizzare le possibilità di controllo della nuova console.
La componente cooperativa torna anche in Orbitals, avventura per due giocatori ambientata in un universo ispirato agli anime rétro, in arrivo il 3 settembre in esclusiva su Nintendo Switch 2. Il gioco ruota attorno alla collaborazione asimmetrica tra Maki e Omura, chiamati ad affrontare lo Storm Wall per salvare la propria casa. Il supporto al multiplayer locale, allo schermo condiviso e a GameShare conferma la volontà di costruire un’esperienza basata sulla comunicazione, sulla divisione dei compiti e sulla lettura condivisa delle situazioni.
A una sensibilità diversa appartiene Big Walk, nuova avventura cooperativa dagli autori di Untitled Goose Game, prevista per il 4 agosto su Nintendo Switch 2. Qui il cuore non sembra essere l’azione pura, ma la capacità di orientarsi insieme, comunicare, usare strumenti e risolvere piccoli problemi in un mondo pacifico e pittoresco. Anche Hello Kitty Party Land, in arrivo il 29 ottobre su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch, guarda al pubblico party con oltre 140 personaggi Sanrio, più di 40 minigiochi, avatar personalizzabili e progressione da gioco da tavolo.
Il lato più musicale è invece affidato a Rhythm Heaven Groove, previsto per il 2 luglio su Nintendo Switch e giocabile anche su Nintendo Switch 2. Il gioco offrirà più di ottanta minigiochi ritmici in solitaria e oltre trenta attività cooperative o competitive, con una modalità sbloccabile chiamata Beatspell, nella quale il ritmo diventa una forma di magia per affrontare mostri. Il coinvolgimento del musicista Tsunku♂ rafforza il legame con l’identità storica della serie, da sempre costruita su immediatezza, precisione comica e brani difficili da dimenticare.
Da Splatoon Raiders a The Duskbloods, l’azione cambia volto
Uno degli annunci più interessanti sul piano dell’identità ludica è Splatoon Raiders, nuova avventura focalizzata sul single player ambientata nelle misteriose Spirhalite Islands. Il gioco vedrà il giocatore impegnato nella caccia al tesoro insieme alle Deep Cut, con armi, gadget potenziabili e un membro del trio a supporto all’interno di un Exploration Bot. L’uscita è fissata per il 23 luglio su Nintendo Switch 2, mentre Nintendo accompagnerà il lancio con fumetti ufficiali sull’app Nintendo Today!, un evento Splatfest a tema su Splatoon 3 e nuovi colori dei Joy-Con 2 ispirati al trio musicale.
Sul versante più cupo, The Duskbloods ha riportato l’attenzione sul progetto multiplayer di FromSoftware, previsto in esclusiva su Nintendo Switch 2 nel 2026. I giocatori vestiranno i panni dei Bloodsworn e combatteranno con e contro altri partecipanti, fino a otto in totale, utilizzando armi e abilità differenti. I poteri basati sul sangue modificheranno il personaggio e lo stile di combattimento, mentre l’obiettivo sarà ottenere il First Blood. La presentazione ha confermato anche un closed network test previsto per l’estate 2026, passaggio importante per misurare struttura online, ritmo degli scontri e tenuta della formula multiplayer.
Anche il catalogo action di terze parti si è mostrato molto ampio. Onimusha: Way of the Sword arriverà il 25 settembre su Nintendo Switch 2, portando Miyamoto Musashi in una Kyoto dark fantasy invasa dai Genma, con combattimenti all’arma bianca e controlli di movimento tramite Joy-Con 2. Devil May Cry 5 Devil Hunter Edition uscirà il 23 giugno sulla nuova console, includendo diversi contenuti aggiuntivi e Vergil come personaggio giocabile. Stellar Blade è previsto nel 2026, mentre Lords of the Fallen II arriverà in autunno, portando su Nintendo Switch 2 il suo dark fantasy incentrato sul passaggio tra il mondo dei vivi e il regno di Umbral.
Tra gli annunci più particolari compare anche Jujutsu Kaisen Rumble: Survivaton, action survivors royale ambientato nell’universo dell’anime, con oltre venti personaggi giocabili, attacchi automatici, controllo basato sul movimento e partite online fino a otto rivali. La progressione interna alle partite passerà dai punti ottenuti sconfiggendo spiriti maledetti e da modifiche alle regole che cambieranno il ritmo dello scontro, fino al duello finale tra i due migliori giocatori. È una declinazione curiosa della formula “survivors”, applicata a un marchio anime già fortissimo.
Un Direct costruito per dare profondità al calendario
La parte finale della presentazione ha ampliato ulteriormente il quadro con un numero molto alto di titoli già noti o appena annunciati. Deltarune Chapter 5 arriverà il 24 giugno come aggiornamento gratuito di Deltarune su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch, mentre Pokémon Pokopia riceverà ad agosto un aggiornamento gratuito dedicato all’esplorazione dei fondali marini tramite la nuova mossa Dive. Nello stesso periodo prenderà il via anche il contenuto aggiuntivo a pagamento Bubbly Basin, prima parte dell’Expansion Pass, con nuovi arredi, abiti e Pokémon amici in un’area subacquea.
Il Direct ha poi confermato l’arrivo di Minecraft su Nintendo Switch 2 con aggiornamento grafico Vibrant Visuals, pacchetto Super Mario Mash-Up e trasferimento dei salvataggi dalla versione Nintendo Switch. One Piece: Grand Gourmet, previsto il 23 ottobre, trasformerà l’universo di One Piece in un gestionale casual di ristorazione, con la ciurma di Cappello di Paglia impegnata a cucinare, raccogliere ingredienti e far crescere una nave-ristorante popolata da oltre quattrocento personaggi della serie. Ninjala 2: The Uncharted Planet, invece, arriverà nella primavera 2027 come esclusiva Nintendo Switch 2, trasformando l’azione Ninja Gum del primo episodio in un’avventura open world cooperativa.
Il blocco delle conversioni e delle nuove edizioni è altrettanto rilevante. Lies of P: Complete Edition arriverà il 6 agosto su Nintendo Switch 2 con il gioco base e l’espansione Lies of P: Overture, mentre Metaphor: ReFantazio sarà disponibile dal 12 novembre. Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen porterà il 9 ottobre una versione espansa dell’action RPG di Capcom, con la nuova regione gelida di Norgan. RuneScape: Dragonwilds arriverà il 15 settembre con sopravvivenza, costruzione, magia e cooperativa fino a quattro giocatori, mentre Muramasa: Revenant Blades riporterà all’inizio del 2027 l’action RPG bidimensionale di Vanillaware su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch.
Nel montaggio conclusivo sono comparsi anche Final Fantasy XIV Online, Tales of Eternia Remastered, Atelier Karia: The Night Kingdom & The Guide of Memories, Rise of the Tomb Raider: 20 Year Celebration, Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2, SnowRunner, Observer: System Redux, Warhammer 40,000: Space Marine 2, DayZ Cool Edition, Everbloom e Fitness Boxing 3: Your Personal Trainer – Nintendo Switch 2 Edition. È un elenco molto ampio, che restituisce l’immagine di una piattaforma già sostenuta da una combinazione di produzioni interne, grandi licenze giapponesi, recuperi di catalogo, giochi cooperativi e nuove versioni tecnicamente aggiornate.
Nel complesso, il Nintendo Direct del 9 giugno ha lavorato su più livelli. Da una parte ha riattivato la memoria storica con The Legend of Zelda: Ocarina of Time, Star Fox e Muramasa: Revenant Blades; dall’altra ha dato profondità al futuro con Xenoblade Genesis, Fire Emblem: Fortune’s Weave, Splatoon Raiders e Nintendo Switch Sports Resort. In mezzo, una massa consistente di third party ha mostrato l’ambizione di Nintendo Switch 2 come macchina capace di ospitare esperienze molto diverse, dal soulslike alla simulazione sportiva, dal gioco di ruolo strategico al multiplayer cooperativo. Il risultato è una presentazione meno legata al singolo colpo di scena e più interessata a costruire un calendario stratificato, nel quale il 2026 appare già fitto e il 2027 comincia a prendere una forma piuttosto riconoscibile.
