Nocturne porta il suo GdR ritmico allo Steam Next Fest

Un aldilà digitale che sta collassando, una coscienza umana sospesa in un mondo ormai corrotto e un sistema di combattimento costruito sul ritmo diventano il cuore di Nocturne, GdR narrativo in pixel art sviluppato da Pracy Studios. Il gioco arriverà il 24 settembre 2026 su PC tramite Steam, ma una nuova demo è già disponibile in vista dello Steam Next Fest di giugno, offrendo un assaggio molto più corposo rispetto alla precedente versione di prova.

Il progetto viene descritto dallo studio canadese come un lavoro portato avanti con passione per oltre dieci anni, nato dall’amore per i classici del GdR ma costruito intorno a una contaminazione precisa: Nocturne vuole essere al tempo stesso un’avventura narrativa completa e un vero gioco ritmico. La nuova demo include l’intero primo capitolo, per una durata superiore ai novanta minuti, una sezione inedita del secondo capitolo, due boss fight, nuove meccaniche di combattimento, equipaggiamento rivisto, potenziamenti e consumabili.

Un aldilà digitale sull’orlo della cancellazione

La storia di Nocturne segue Karma, che si risveglia in un aldilà digitale aspettandosi di ritrovare il fratello. Al suo posto scopre però che è trascorso un millennio, che quel mondo costruito per conservare la coscienza umana sta morendo e che nessuno sa dove sia finita la persona che stava cercando. Da questa premessa nasce un viaggio in un universo decadente, dove la sopravvivenza dell’umanità sembra dipendere dalla capacità di individuare la fonte della corruzione prima che tutto venga eliminato per sempre.

Karma non sarà sola in questa ricerca. Ad accompagnarla ci saranno un ragazzo dispettoso e un gigantesco pesce arancione, presenze che suggeriscono un tono capace di alternare malinconia, stranezza e fantasia digitale. L’ambientazione in pixel art punta a raccontare un mondo in disfacimento, ma ancora ricco di frammenti emotivi, luoghi da esplorare e creature ostili. Il cuore narrativo sembra muoversi tra perdita, memoria e identità, trasformando l’aldilà non in una meta finale, ma in un sistema fragile da salvare prima della sua dissoluzione.

Combattimenti musicali e una demo molto più ampia

Il sistema di Nocturne fonde progressione da GdR e combattimenti ritmici, con scontri contro creature robotiche ostili accompagnati da una colonna sonora symphonic rock originale. Le tracce dedicate ai boss sono state registrate dal vivo dalla Slovak National Symphony Orchestra, dettaglio che sottolinea l’importanza della componente musicale nella costruzione dell’esperienza. La versione completa includerà 101 brani giocabili, un numero particolarmente consistente per un titolo che vuole collocarsi anche nel territorio dei giochi ritmici.

La demo introduce inoltre una modalità Arcade già sbloccata, pensata per chi vuole puntare alla padronanza delle tracce, ottenere punteggi elevati e scalare le classifiche. L’accessibilità resta però un elemento importante del progetto: la storia potrà essere affrontata attraverso sei opzioni di difficoltà, compresa una nuova modalità Autoplay per colonna, pensata per consentire anche a chi ha difficoltà motorie di giocare con una sola mano. È una scelta che allarga il pubblico potenziale senza ridurre l’ambizione del sistema.

Pracy Studios, realtà indipendente canadese orientata alla creazione di esperienze narrative curate, presenta Nocturne come il proprio secondo progetto indipendente. La nuova demo dello Steam Next Fest sembra quindi avere un ruolo decisivo: non soltanto mostrare il combattimento ritmico, ma chiarire la portata narrativa e musicale di un gioco che prova a unire cuore da GdR classico, sensibilità contemporanea e una visione molto personale dell’aldilà digitale. Se la versione finale manterrà questa promessa, Nocturne potrebbe trovare spazio tra le produzioni indipendenti più particolari dell’autunno, là dove la musica non accompagna soltanto il viaggio, ma diventa il modo stesso di combattere per non scomparire.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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