Nel panorama indie giapponese continua a farsi notare Obake Nante Kowakunai JK VS Gakkou Meikyuu, avventura horror a scorrimento laterale firmata dal solo sviluppatore Ichijo Lilili, che ha appena raggiunto il 100% del proprio obiettivo su Campfire. La campagna, avviata il 16 gennaio, ha superato il milione di yen raccolto in meno di tre mesi e resta aperta fino al 3 aprile, mentre il gioco è attualmente previsto su PC tramite Steam nel 1º trimestre del 2027.
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— りりり ゲームス(個人開発)@横スクの探索アクションホラゲ(コワクナイ)作ってます (@lililiGames) March 29, 2026
La particolarità del progetto sta soprattutto nel modo in cui rielabora il linguaggio dell’horror. Lo stesso autore lo presenta infatti come un “horror non spaventoso”, pensato per chi è incuriosito da atmosfere e meccaniche del genere ma non apprezza jump scare o toni troppo pesanti. Il risultato è un action adventure in pixel art con enigmi, elementi leggeri d’azione e una struttura multiepilogo che punta più sulla tensione e sull’ambiguità emotiva che sul puro shock.
Un horror scolastico breve, ramificato e costruito per essere rigiocato
Alla base del racconto c’è la scomparsa misteriosa della studentessa Arisa, seguita da quella di altre quattro liceali, tutte svanite all’interno della scuola. Il compito del giocatore sarà entrare in questo labirinto oscuro per salvarle, ma il contesto non viene trattato come una semplice missione di recupero: ciascuna delle ragazze nasconde infatti un lato oscuro, e il rapporto con loro può cambiare radicalmente l’esito della partita. Il gioco promette più finali e una struttura pensata per run brevi, da circa dieci minuti ciascuna, così da incoraggiare esplorazione e ripetizione.
Questo formato compatto sembra essere uno degli elementi più interessanti del progetto. Più che puntare su una lunga progressione lineare, Obake Nante Kowakunai JK VS Gakkou Meikyuu lavora su percorsi brevi, scelte, deviazioni e reazioni del sistema, in modo da rendere ogni tentativo parte di una scoperta più ampia. È una logica che lo avvicina anche ai giochi pensati per streaming e condivisione, dove la brevità delle sessioni e la molteplicità degli esiti possono diventare parte integrante del fascino.
Dopo il traguardo iniziale, ora si guarda ai contenuti extra
Raggiunto il primo obiettivo economico, Ichijo Lilili ha già aperto la strada agli stretch goal successivi. Tra i traguardi aggiuntivi annunciati figurano nuovi personaggi di supporto e la possibilità di estendere il supporto linguistico del gioco, dettaglio che suggerisce una volontà di allargare il potenziale pubblico del progetto oltre il solo mercato giapponese. In questa fase, il crowdfunding sembra quindi funzionare non solo come conferma d’interesse, ma anche come leva concreta per espandere contenuti e ambizioni produttive.
Per un progetto sviluppato in solitaria, il superamento del milione di yen rappresenta già di per sé un risultato significativo. Ma il dato più interessante, forse, è un altro: il successo iniziale di Obake Nante Kowakunai JK VS Gakkou Meikyuu conferma che esiste spazio anche per un horror che rinuncia alla brutalità più esplicita per cercare una forma diversa di inquietudine, più accessibile, più breve e più malinconica. Se riuscirà a mantenere questa identità fino al lancio su Steam nel 2027, potrebbe ritagliarsi uno spazio tutto suo nel sottobosco indie giapponese.
Fonti consultate: Automaton West.






