Dell’antico Impero di Samarin restano stazioni distrutte, flotte nomadi e basi militari divorate dalla guerra. Omen sarà disponibile dall’11 agosto 2026 su PC tramite Steam, segnando l’esordio dello sviluppatore indipendente Codex Interactive. Lo sparatutto fantascientifico con visuale dall’alto affiderà al giocatore il ruolo di un Astral, pilota immortale incaricato di investigare sulle rovine della civiltà e fermare le forze raccolte attorno a una misteriosa anomalia cosmica chiamata Velo.
La minaccia non arriverà soltanto dai cultisti che venerano il fenomeno e desiderano provocare una guerra totale. Pirati, traditori e gruppi pronti ad approfittare del collasso dell’Impero presidieranno le regioni esplorabili, costringendo a saccheggiare avamposti, completare incarichi per la resistenza e ritirarsi prima dell’arrivo delle flotte nemiche. Ogni spedizione servirà a recuperare materiali, armi e tecnologie con cui rafforzare l’astronave e mantenere operativo il monastero abbandonato scelto come nuova base.
Incursioni e ritirate prima dell’arrivo delle flotte
Le missioni seguiranno una struttura da sparatutto a estrazione: prima della partenza sarà possibile selezionare gli obiettivi, preparare l’equipaggiamento e decidere quali rischi affrontare. Una volta entrati nelle installazioni nemiche, bisognerà completare gli incarichi degli alleati e recuperare quante più risorse possibile, tenendo però sotto controllo la risposta avversaria. Restare troppo a lungo sul campo potrà richiamare navi capitali e rinforzi capaci di trasformare una razzia redditizia in una battaglia dalla quale risulterà difficile fuggire.
Il bottino consentirà di scegliere tra differenti scafi e combinare più di 80 armi, abilità, strutture difensive e strumenti di supporto. Ogni configurazione presenterà vantaggi e compromessi, permettendo di privilegiare potenza di fuoco, mobilità, resistenza oppure capacità utili durante l’estrazione. Le centinaia di combinazioni possibili dovrebbero rendere ogni incursione adattabile alla fazione affrontata e agli obiettivi della missione, senza imporre un unico modello di astronave efficace in tutte le circostanze.
Il monastero deve resistere alle rappresaglie
Tra una spedizione e l’altra, il monastero fungerà da centro operativo. Al suo interno sarà possibile parlare con i personaggi della resistenza, accettare nuove missioni, costruire equipaggiamento e modificare la nave prima di tornare nello spazio. La base rappresenterà però anche un bersaglio strategico per le forze del Velo, pronte a rispondere alle incursioni con attacchi diretti. Torrette, barriere e altre strutture dovranno quindi essere costruite e migliorate per sopravvivere alle ondate di nemici.
La campagna sarà articolata in quattro atti, ciascuno ambientato in una diversa regione dell’Impero e caratterizzato da missioni, obiettivi secondari, ricompense e una fazione ostile specifica. Il viaggio attraverserà installazioni militari, laboratori segreti e la capitale imperiale, prima di condurre direttamente nel Velo e nelle sue atmosfere ispirate all’orrore cosmico. Ogni capitolo terminerà con uno scontro contro un boss, mettendo alla prova l’equipaggiamento e le alleanze costruite fino a quel momento. In Omen, salvare ciò che resta dell’umanità richiederà quindi di avanzare tra le rovine, sapere quando ritirarsi e prepararsi alle conseguenze di ogni vittoria.


