Un server alimentato da una massa di ratti interconnessi sostiene di custodire la mente del ricercatore Crombie, mentre il suo corpo implora Aditi di non ricollegarlo alla macchina. La scena apre il primo gameplay di Ontos, mostrato da Frictional Games e Kepler Interactive durante l’Opening Night Live della Gamescom. Il giallo fantascientifico è ora atteso nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
L’indagine conduce Aditi Amani nel Samsara, un albergo lunare riconvertito e costruito sulle rovine di una colonia mineraria fallita. La criptica eredità del padre, scienziato geniale divenuto una sorta di profeta e ormai lontano dalla figlia, la spinge a cercare risposte in un luogo dove la realtà sembra perdere gradualmente consistenza. Ogni esperimento incontrato lungo il percorso combina enigmi, osservazione e dilemmi morali, lasciando che siano le azioni della protagonista a determinare il modo in cui la situazione continuerà a svilupparsi.
Due voci chiedono aiuto, ma soltanto una può avere ragione
Crombie è arrivato nel Samsara per studiare l’essenza dell’identità individuale e tentare di creare una mente artificiale. L’esperimento sembra aver trasferito la sua psiche su un server biologico formato dai roditori, ma il corpo dello scienziato reagisce ancora e supplica Aditi di interrompere il collegamento. La voce della macchina sostiene invece che non esista alcuna mente e chiede di essere riunita al proprio involucro fisico, trasformando un problema apparentemente tecnico in una domanda sull’origine della coscienza.
L’ambiente contiene indizi da esaminare prima di decidere se seguire le istruzioni del server, cercare una soluzione alternativa o sabotare deliberatamente l’intero sistema per osservarne le conseguenze. Ontos non stabilisce in anticipo quale comportamento sia corretto e ammette esiti capaci di mettere in discussione persino le intenzioni più etiche. La curiosità può diventare una motivazione legittima quanto la compassione, ma il gioco non promette di proteggere Aditi dalle conseguenze delle proprie scelte.
Samsara trasforma scienza e fede nello stesso labirinto
L’esplorazione adotta una struttura sistemica fondata sulla raccolta di materiali, sulla manipolazione di macchinari complessi e sull’interazione diretta con apparecchiature analogiche da calibrare con attenzione. Preparazione e capacità d’indagine sostituiscono le soluzioni rigidamente prestabilite, permettendo di ricavare risposte differenti dalla medesima situazione. I vari esperimenti non funzionano quindi come rompicapi isolati, ma come provocazioni inserite in una narrazione che interroga l’anima, la sofferenza e la natura stessa della realtà.
Il Samsara collega laboratori costruiti all’interno di casinò lussuosi, palcoscenici teatrali, piscine prosciugate e antiche grotte lunari occupate da macchine difficili da interpretare. Le sue aree sono contese da fazioni filosofiche che rendono sempre più incerto il confine fra ricerca scientifica e fede. Frictional Games presenta Ontos come successore spirituale di Soma, affidando anche a Stellan Skarsgård un ruolo nel cast: se il precedente titolo interrogava la coscienza, questa nuova avventura sembra voler rendere instabile la realtà prima ancora di chiedere al giocatore che cosa sia disposto a fare per comprenderla.
