Order of the Sinking Star apre il suo enorme regno nel nuovo trailer

Arc Games e Thekla hanno pubblicato “Explore the Realm”, nuovo trailer di Order of the Sinking Star dedicato alla struttura del vasto mondo costruito attorno agli oltre mille enigmi realizzati a mano. Il puzzle adventure diretto da Jonathan Blow arriverà l’8 ottobre 2026 su PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam, una data confermata lo scorso agosto dopo quasi dieci anni di sviluppo.

Il nuovo filmato si concentra soprattutto sull’Overworld, il grande regno centrale dal quale si diramano quattro percorsi verso altrettante aree con protagonisti, regole e sistemi differenti. Non esiste una strada obbligatoria: incontrando un enigma particolarmente ostico sarà possibile tornare indietro e dirigersi altrove, mentre l’avanzamento farà progressivamente svanire la nebbia dalla mappa, rivelando nuove zone e collegamenti. È un’impostazione che amplia quanto già mostrato quando Order of the Sinking Star era stato confermato per Nintendo Switch 2 e PC.

Order of the Sinking Star apre il suo enorme regno nel nuovo trailer

Quattro direzioni, quattro modi diversi di ragionare

A nord si incontra una improbabile compagnia di avventurieri che gestisce un’impresa di traslochi: guerriero, ladro, mago, bardo, chierico e druido possiedono capacità differenti per spingere, trascinare o superare gli ostacoli, da combinare fino a creare vere catene di azioni tra più personaggi. A est, invece, le Mirror Isles affidano il viaggio a un mercante che utilizza specchi magici capaci di scambiare istantaneamente posizione tra persone, oggetti e riflessi, trasformando distanza e angolazione in elementi fondamentali per raggiungere isole apparentemente inaccessibili.

Il versante occidentale conduce nelle profondità sotterranee insieme a un esploratore, sfruttando enormi gemme e fasci di luce colorata per attraversare pareti, distruggere massi o attivare teletrasporti a distanza. A sud, infine, un marinaio naufrago deve attraversare un arcipelago pianificando il percorso di pietre che rimbalzano sull’acqua e ninfee utilizzabili come piattaforme, intervenendo anche sul corso dei fiumi. L’idea di costruire mondi inizialmente autonomi era già uno degli elementi centrali della presentazione di Order of the Sinking Star ai The Game Awards 2025, ma il nuovo trailer chiarisce molto meglio quanto profondamente differiscano tra loro.

Order of the Sinking Star apre il suo enorme regno nel nuovo trailer

Le Gold Rooms fanno collidere i mondi

Questa separazione è però destinata a scomparire. Raggiungendo le Gold Rooms, la struttura dell’avventura cambia e due dei quattro mondi vengono collegati tra loro, facendo incontrare i rispettivi personaggi e soprattutto sovrapponendo le loro meccaniche. Da queste combinazioni nasceranno sei grandi aree ibride: gli specchi del mercante potranno interagire con i fasci luminosi dell’esploratore, mentre gli avventurieri dell’impresa di traslochi potranno ritrovarsi alle prese con pietre e percorsi acquatici del marinaio.

È proprio questa progressiva collisione a rappresentare uno degli aspetti più ambiziosi del progetto, già anticipato quando Thekla mostrò le sezioni avanzate annunciando anche la versione PlayStation 5. Order of the Sinking Star parte quindi da quattro linguaggi puzzle distinti per portarli lentamente a convivere nello stesso spazio, chiedendo non soltanto di ricordare ciò che ogni sistema permette di fare, ma di capire cosa può accadere quando regole nate separatamente cominciano finalmente a influenzarsi a vicenda.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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