A pochi giorni dal lancio, Order of the Sinking Star torna a mostrarsi con un nuovo trailer dedicato al cast vocale. Arc Games e Thekla hanno presentato gli interpreti principali che accompagneranno il nuovo progetto diretto da Jonathan Blow, già autore di Braid e The Witness. L’avventura puzzle arriverà l’8 ottobre 2026 su PC tramite Steam, PlayStation 5 e Nintendo Switch 2.
L’annuncio completa ulteriormente il quadro di un progetto che Gamezilla segue da tempo: la data di uscita era stata fissata ad agosto, dopo la conferma delle versioni console, mentre il più recente trailer dedicato all’esplorazione del regno aveva mostrato più nel dettaglio la struttura dei quattro mondi e il modo in cui le loro meccaniche iniziano progressivamente a sovrapporsi.
Emily O’Brien, Liam O’Brien e Darin De Paul tra gli interpreti principali
Emily O’Brien presta la voce alla Regina, Liam O’Brien interpreta il Guerriero e Darin De Paul veste vocalmente i panni del Mago. A loro si aggiungono Anjali Bhimani nel ruolo del Bardo, Erica Luttrell come Marinaio e Matthew Waterson come Druido. Il cast comprende inoltre Erik Braa, Andrew Kishino, Jamieson K. Price e Sabrina Fest, insieme a un’apparizione speciale dello stesso Jonathan Blow.
La componente narrativa accompagna un’avventura costruita attorno a una serie di protagonisti molto diversi tra loro, tra cui una regina, un ladro, un guerriero, un mago e persino una barca parlante. Le rispettive storie si sviluppano inizialmente in percorsi separati, per poi convergere quando i quattro mondi cominciano a entrare in contatto e personaggi, regole e sistemi di gioco iniziano a interferire reciprocamente.
Oltre mille enigmi costruiti a mano
Order of the Sinking Star propone più di mille puzzle realizzati individualmente e distribuiti attraverso quattro grandi mondi, ciascuno caratterizzato da proprie meccaniche, personaggi e pericoli. La progressione è libera e permette di abbandonare temporaneamente un enigma particolarmente complesso, esplorare altre aree e ritornare in seguito con una maggiore comprensione dei sistemi. È una struttura già centrale nella presentazione originale ai The Game Awards 2025, quando il progetto venne mostrato come l’opera più ambiziosa mai realizzata da Thekla.
Il vero punto di svolta arriva quando questi linguaggi inizialmente separati cominciano a fondersi. Le abilità dei personaggi, le regole dei singoli mondi e le diverse tipologie di enigma vengono progressivamente combinate, aprendo possibilità che non esistevano nelle aree iniziali. L’aggiunta di un cast vocale particolarmente riconoscibile rafforza quindi soprattutto il lato narrativo di un progetto che continua però a definire la propria identità attraverso l’interazione fra sistemi, più che attraverso una semplice successione di rompicapi.


