Il potere divino non passerà dalla conquista, ma dalla cura. Ornelia è il nuovo village builder con elementi da god game annunciato da Gameleon Studio, studio indipendente francese guidato da Bruno Marion. Il titolo arriverà nel 2026 su PC tramite Steam in accesso anticipato e propone una rilettura più accogliente del genere, costruita attorno alla protezione di una comunità, alla crescita condivisa e a un mondo in cui ogni gesto benevolo contribuisce letteralmente a dare energia al paesaggio.
Al centro dell’esperienza ci sono i Kinous, piccole creature espressive che vivono all’ombra del grande albero Kiskanu. Il giocatore assume il ruolo di un guardiano presente e attivo, capace di intervenire direttamente nel villaggio, spostare gli abitanti per aiutarli, compiere piccoli miracoli e modellare gli spazi in tempo reale. La progressione nasce dalla gentilezza: durante la notte, il Kiskanu trae forza dalla cura dimostrata verso la comunità, brillando con maggiore intensità man mano che il villaggio diventa più prospero e armonioso.
Una divinità gentile per un mondo che reagisce
La particolarità di Ornelia sta nel rifiuto di una visione tradizionale del god game fondata su dominio, distruzione o imposizione. Il controllo divino viene trasformato in una forma di presenza tattile, fatta di piccoli interventi concreti e di attenzione costante verso i bisogni dei Kinous. Gli abitanti non sono semplici unità da amministrare: reagiscono alle scelte del guardiano, comunicano attraverso espressioni, chiedono indicazioni e celebrano i progressi del villaggio.
Questa impostazione permette al gioco di lavorare su una scala intima, dove la costruzione non riguarda soltanto l’efficienza degli edifici o l’ottimizzazione degli spazi, ma anche il legame emotivo con la comunità. La possibilità di osservare da vicino i comportamenti dei Kinous, grazie allo zoom, punta proprio a rafforzare questa dimensione quotidiana, rendendo visibili personalità, reazioni e piccole feste che accompagnano la vita del villaggio. L’idea di divinità diventa quindi meno distante e più artigianale, quasi domestica.
Creare senza fretta prima dell’avventura
L’accesso anticipato di Ornelia partirà con la Create Mode, una modalità pensata come spazio creativo privo della pressione del tempo. Sarà possibile progettare, costruire e far crescere il proprio villaggio scegliendo liberamente dove collocare ogni elemento, con un sistema che permetterà sia soluzioni orientate all’efficienza sia composizioni più estetiche e personali. Ogni insediamento potrà così riflettere lo stile del suo guardiano, senza obbligare a seguire un unico modello di sviluppo.
In vista della versione 1.0, Gameleon Studio prevede anche una Adventure Mode, pensata per introdurre una componente narrativa più marcata. In questa modalità, la gentilezza diventerà una vera forza d’azione contro la Black Mass, un’ombra che minaccia la pace del mondo e che il giocatore dovrà respingere per riportare il Kiskanu al suo pieno splendore. Con Ornelia, lo studio francese punta dunque su un god game dal tono caldo e autoriale, dove costruire un villaggio non significa soltanto espandere una mappa, ma prendersi cura di un piccolo mondo vivo, fragile e luminoso.






