Packed Lair sarà disponibile il 22 settembre 2026 su PC tramite Steam. Sviluppato dallo studio indipendente belga Fables of Wits e pubblicato da Mystic Forge, il gioco combina gestione dello spazio, costruzione della base e battaglie automatiche all’interno di un covo sotterraneo decisamente troppo piccolo per le ambizioni del suo proprietario. Il ruolo, questa volta, non è quello dell’eroe: bisogna invece proteggere la propria tana dalle continue incursioni dei paladini del bene.
Il problema principale è che ogni casella conta. Edifici di forme differenti devono essere scelti, ruotati e incastrati cercando di utilizzare al meglio lo spazio disponibile, perché dalla loro disposizione dipendono produzione di oro, generazione dei servitori e potenziamenti dell’esercito. L’idea ricorda un rompicapo spaziale applicato alla costruzione di una base, con sinergie che possono trasformare un mucchio disordinato di strutture in una macchina capace di produrre mostri con notevole efficienza.
Ogni edificio deve guadagnarsi il proprio spazio
La preparazione del covo costituisce il cuore strategico di Packed Lair. Alcune strutture producono risorse, altre generano unità o rafforzano quelle già disponibili, ma occupare semplicemente ogni spazio libero non basta. Posizione e collegamenti possono attivare combinazioni più efficaci, costringendo a rivedere continuamente la disposizione del rifugio e a decidere quali edifici conservare quando una nuova soluzione sembra promettere risultati migliori.
Una logica che avvicina il titolo ad altri roguelike costruiti attorno alla disposizione fisica degli elementi, pur applicandola a un vero e proprio covo di mostri. Anche Cats in the Shell lega la preparazione delle battaglie alla gestione dello spazio disponibile, mentre Mystic Forge ha già esplorato strutture roguelike fortemente basate sulle sinergie con Dog Witch. Qui, però, l’intero problema consiste nel far convivere crescita e mancanza cronica di metri quadrati.
I mostri combattono da soli, ma il cattivo può ancora barare
Una volta terminata la preparazione, goblin, draghi, sciamani e altre creature vengono sguinzagliati contro le ondate di eroi. Gli scontri procedono automaticamente, lasciando alla composizione dell’esercito e alle sinergie create nel covo buona parte del peso strategico. Il giocatore non rimane comunque completamente a guardare: durante le battaglie può intervenire con incantesimi, disturbare le formazioni avversarie e cercare di salvare una configurazione che sembrava destinata alla disfatta.
Ogni partita permette inoltre di sbloccare nuovi edifici, ampliare progressivamente il covo e sperimentare combinazioni differenti nelle run successive. Una filosofia affine a quella di Konfronto, dove la disposizione dei moduli determina a sua volta buona parte delle sinergie prima degli scontri automatici. Packed Lair porta però questa logica nel territorio della commedia fantasy: se gli eroi continuano ostinatamente a presentarsi alla porta, tanto vale assicurarsi che dentro ci sia abbastanza spazio per un altro drago.


