Un’isola chiusa da onde gigantesche, magia fuori controllo e dodici ore per trovare una via di fuga. Pass the Fear, sparatutto roguelite bullet hell sviluppato da PlayMud Studio e pubblicato da Paras Games, arriverà su PC tramite Steam il 23 luglio. Una demo è già disponibile sulla stessa pagina, permettendo di provare in anticipo la struttura frenetica del gioco.
La premessa ruota attorno a un evento catastrofico chiamato Disastro della Strega, che colpisce senza preavviso e libera una magia caotica capace di generare l’antico Muro delle Tempeste. Nulla può entrare, nulla può uscire, mentre la corruzione si diffonde sull’isola e le creature si moltiplicano. Nei panni di una squadra improvvisata di cacciatori di demoni, il giocatore deve sopravvivere fino all’alba e scoprire quale cospirazione si nasconda dietro l’incubo.
Dodici ore per fuggire dall’isola
La squadra di Pass the Fear nasce nel mezzo della fuga e raccoglie personaggi volutamente sopra le righe: un cavaliere con secchio di ferro, una combattente esplosiva, un vecchio con un occhio solo, un esperto di denaro e una misteriosa suora incontrata lungo la strada. Tutti hanno paura di morire, ma nessuno può permettersi di restare fermo. Il risultato è un gruppo sgangherato costretto a impugnare le armi e attraversare un’isola sempre più ostile.
Il cuore dell’esperienza è il classico caos da bullet hell, con ondate di proiettili, nemici in massa e combinazioni di potenziamenti pensate per trasformare ogni partita in un esperimento. Armi speciali, barili elementali, fusioni di reliquie, carte dei tarocchi ed effetti elementali permettono di modificare il proprio stile offensivo, accumulando traiettorie, esplosioni e danni su schermo fino a creare configurazioni sempre più estreme.
Build libere, talenti e segreti da ricostruire
PlayMud Studio punta su una progressione basata su modificatori e sinergie, evitando una struttura troppo rigida. Frammenti, crescita, colpi finali, effetti di disturbo e altri bonus possono cambiare radicalmente il comportamento delle armi, lasciando spazio a build costruite sull’accumulo di proiettili, sui danni concentrati o su combinazioni meno prevedibili. Il team parla anche di meccaniche di aggressività, scambio oggetti e sfide basate sui danni al secondo, con ulteriori sistemi destinati a essere rifiniti nel tempo.
Accanto all’azione, Pass the Fear include elementi narrativi da ricomporre attraverso piccoli oggetti sparsi sul campo di battaglia. Quelli che sembrano frammenti inutili possono diventare pezzi di un puzzle più grande, utile a svelare la vera storia dell’isola e della tempesta che la isola dal resto del mondo. Paras Games, editore indipendente con base a Hong Kong, conferma così la volontà di sostenere produzioni indie di genere, in questo caso un roguelite compatto e aggressivo che punta tutto su ritmo, sperimentazione e paura di non arrivare vivi all’alba.






