La paura in Perceptum non nasce da un arsenale da gestire o da un nemico da affrontare a viso aperto, ma dall’impossibilità di sentirsi davvero al sicuro. Duck Reaction e Perp Games hanno annunciato che l’horror psicologico arriverà nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, portando anche su console un progetto già mostrato al pubblico PC attraverso un playtest anticipato.
Sviluppato dal team indipendente Duck Reaction, composto da due persone, Perceptum mette il giocatore nei panni di una medium chiamata a indagare sulla misteriosa scomparsa di una famiglia. La polizia ha abbandonato il caso, priva di piste concrete, e ciò che resta è una casa vuota, silenziosa e opprimente, dove ogni scricchiolio può diventare un indizio oppure un avvertimento. Per avanzare non ci saranno armi, ma soltanto uno specchio tascabile e la capacità di chiudere gli occhi per seguire rumori, sussurri e presenze lontane.
Una casa che osserva ogni movimento
Il cuore di Perceptum è costruito sulla vulnerabilità. L’abitazione in cui si svolge l’indagine non viene presentata come un semplice scenario, ma come una presenza ostile e quasi senziente, capace di reagire ai movimenti del giocatore e di instillare un dubbio continuo su ciò che si sta vedendo. Ombre sospette, tende che si muovono, rumori senza origine apparente e dettagli fuori posto alimentano un’atmosfera in cui la percezione diventa fragile.
Lo specchio consente di rivelare elementi invisibili a occhio nudo, tra tracce nascoste ed entità che sembrano voler essere scoperte. Allo stesso tempo, chiudere gli occhi permette di concentrarsi sui suoni e orientarsi attraverso segnali acustici che guidano più a fondo nel mistero. Questa doppia meccanica ribalta una delle certezze più comuni del videogioco horror: guardare non basta, e a volte smettere di vedere diventa l’unico modo per capire dove andare.
Indagine, enigmi e tensione sensoriale
L’avventura ruoterà attorno alla ricerca di indizi e alla risoluzione di enigmi ambientali, mantenendo sempre al centro la sensazione di essere osservati. La medium dovrà ricostruire ciò che è accaduto alla famiglia scomparsa, affidandosi a strumenti minimi e a una sensibilità fuori dal comune. L’assenza di difese tradizionali sembra pensata per rendere ogni avanzamento più teso, perché la minaccia non può essere respinta con la forza, ma soltanto compresa, aggirata o anticipata.
Il playtest anticipato su Steam ha già attirato l’attenzione di diversi content creator, contribuendo a far crescere l’interesse intorno al progetto prima del lancio completo. Perp Games e Duck Reaction puntano su un horror psicologico in cui il terrore passa soprattutto attraverso atmosfera, suono e attenzione ai dettagli, più che attraverso l’azione diretta. In Perceptum, la domanda centrale sembra essere una sola: quanto ci si può fidare dei propri sensi quando anche la casa sembra sapere che si è entrati?
L’uscita nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam permetterà al titolo di raggiungere un pubblico più ampio, confermando la volontà di trasformare la sua idea sensoriale in un’esperienza horror compatta ma intensa. Tra specchi, sussurri e presenze appena percepite, Perceptum si prepara a costruire la propria inquietudine sul margine sottile tra ciò che si vede, ciò che si sente e ciò che forse sarebbe stato meglio non scoprire.






