Phaser Studio ha lanciato Phaser Game Agent, uno strumento basato su intelligenza artificiale pensato per trasformare una semplice descrizione testuale in un videogioco completo e giocabile. L’azienda di San Francisco, nota per il framework open source Phaser, propone così una soluzione rivolta a chi vuole creare un progetto interattivo partendo da un’idea essenziale, senza dover intervenire direttamente su programmazione, disegno, design, sonoro o fase di test.
Il funzionamento parte da una singola frase: l’utente descrive il tipo di gioco desiderato, sceglie l’impostazione visiva generale e lascia che il sistema generi il resto. Il risultato viene pubblicato come titolo giocabile tramite browser, con un link condivisibile che non richiede download né creazione di un account. Phaser Game Agent è già disponibile sul sito ufficiale.
Un motore pensato per il ragionamento dell’IA
Secondo Phaser Studio, la differenza rispetto ad altri strumenti di creazione automatizzata non sta soltanto nell’uso di un modello linguistico, ma nell’architettura alla base del sistema. Molti generatori di giochi basati su IA si limitano a produrre codice da zero, con risultati spesso fragili, fisica poco affidabile e contenuti visivi provvisori. Phaser Game Agent nasce invece attorno a un motore e a una pipeline di contenuti progettati fin dall’inizio per essere utilizzati da un agente artificiale.
Richard Davey, Chief Technology Officer di Phaser Studio e creatore originale di Phaser, ha spiegato che l’obiettivo era evitare di adattare uno strumento pensato per sviluppatori umani a un flusso automatizzato. Il nuovo sistema usa infatti un’API basata su verbi e capace di assemblarsi in modo dinamico, così da avvicinarsi al modo in cui un agente IA organizza azioni e relazioni logiche, invece di replicare il percorso tradizionale di apprendimento di un toolkit.
Dalla prima build alle modifiche successive
Una volta avviata la creazione, la prima versione del gioco viene solitamente generata in circa 15 minuti. Al termine del processo, l’utente riceve una notifica via email e può provare, condividere o modificare il progetto. Le correzioni successive, come cambiare nome, rivedere lo stile visivo, modificare una meccanica o rifinire alcuni elementi, possono essere richieste con semplici istruzioni testuali e vengono elaborate più rapidamente rispetto alla generazione iniziale.
Sotto la superficie opera Phaser AE, un framework ricostruito per semplificare i passaggi più complessi e soggetti a errori. Il sistema supporta giochi bidimensionali basati su sprite e fisica classica, mondi vettoriali con terreni distruttibili e ambienti tridimensionali, inclusi kart game e labirinti in prima persona. Ogni progetto viene eseguito in una sandbox isolata e preconfigurata, mentre una libreria di componenti riutilizzabili, già testati da sviluppatori umani, contribuisce a migliorare progressivamente la qualità delle build.
La proposta si inserisce in una fase in cui l’intelligenza artificiale sta entrando anche negli strumenti di prototipazione e produzione videoludica, ma Phaser Studio prova a spostare l’attenzione dalla semplice generazione di codice alla costruzione di un flusso completo. Fondata nel 2023 con il supporto di Open Core Ventures, l’azienda porta in questo progetto l’esperienza di Phaser, framework HTML5 creato da Richard Davey nel 2013, sviluppato attivamente per oltre 13 anni e utilizzato da più di 100.000 sviluppatori nel mondo.
Fonti consultate: PR Newswire.




