Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR porta il tribunale nella realtà virtuale nel 2027

L’obiezione più celebre dei videogiochi investigativi si prepara a essere pronunciata direttamente in aula. Amata Games ha annunciato Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR, adattamento ufficialmente autorizzato da Capcom del quinto episodio principale della serie, previsto nel corso del 2027 per Meta Quest 2, Meta Quest 3, Meta Quest 3S, Quest Pro e Meta VR Glasses. Il progetto riprenderà integralmente l’avventura di Phoenix Wright, Apollo Justice e Athena Cykes, reinterpretandone indagini e processi attraverso le possibilità offerte dalla realtà virtuale.

L’originale Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies debuttò su Nintendo 3DS in Giappone nel luglio 2013 e raggiunse l’Occidente nell’ottobre dello stesso anno, segnando il ritorno di Phoenix Wright alla professione di avvocato dopo otto anni all’interno della cronologia della serie. Più recentemente il gioco è stato riproposto all’interno di Apollo Justice: Ace Attorney Trilogy, mentre Capcom ha continuato a recuperare il proprio catalogo investigativo anche con Ace Attorney Investigations Collection.

Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR porta il tribunale nella realtà virtuale nel 2027

Indizi da esaminare da ogni angolazione

Le sezioni investigative sono tra gli elementi maggiormente trasformati dalla nuova prospettiva. Le scene del crimine potranno essere osservate direttamente nello spazio virtuale, cercando prove e testimonianze da differenti angolazioni anziché attraverso l’inquadratura tradizionale. Il sistema supporterà inoltre il tracciamento delle mani, con semplici gesti come pinch e tap per interagire con l’ambiente, pur mantenendo la possibilità di utilizzare normalmente i controller.

Anche il tribunale sfrutterà questa impostazione, portando il giocatore davanti a testimoni e prove durante i controinterrogatori. Contraddizioni fra dichiarazioni ed elementi raccolti dovranno essere individuate come nell’originale, ma la presentazione delle prove e alcune azioni potranno essere accompagnate da gesti fisici. Una trasformazione che conserva quindi la logica classica di Ace Attorney ma prova ad aumentare la sensazione di trovarsi davvero nel mezzo di un processo.

Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR porta il tribunale nella realtà virtuale nel 2027

Mood Matrix e Thought Route tornano in versione VR

Amata Games ha confermato anche la presenza dei sistemi specifici introdotti da Dual Destinies. La Mood Matrix di Athena Cykes, utilizzata per individuare incongruenze nelle emozioni dei testimoni, sarà riprodotta nella nuova interfaccia virtuale, mentre il Thought Route consentirà nuovamente di concatenare ragionamenti e deduzioni per raggiungere la conclusione corretta nei momenti decisivi dell’indagine.

La storia partirà ancora una volta dall’esplosione di un’aula di tribunale, evento che introduce la cosiddetta “Età Oscura della Legge”, periodo nel quale vincere una causa sembra essere diventato più importante della ricerca della verità. Phoenix, Apollo e Athena dovranno cercare di invertire questa deriva attraverso una successione di casi che alternano investigazione e scontri processuali. Per una saga che ha costruito buona parte della propria identità sulla teatralità di accuse, gesti e improvvise rivelazioni, il passaggio alla realtà virtuale appare quasi inevitabile: questa volta puntare il dito contro il banco dei testimoni non sarà soltanto un’animazione sullo schermo.

Fonti consultate: Anime News Network.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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