Un nuovo sguardo su Planet of Lana II Children of the Leaf accompagna l’avvicinamento all’uscita del 5 marzo grazie alla pubblicazione di un video di gameplay che introduce ambientazioni e dinamiche del seguito firmato Wishfully Studios e Thunderful. Le sequenze mostrano l’esplorazione della foresta di Wemari, dove Lana e il fedele Mui collaborano per superare pericoli ambientali, aggirare un robot ostile e salvare un alleato, culminando nell’incontro con una creatura maestosa che arricchisce l’immaginario del gioco.
Un viaggio tra legame, furtività e mondo in trasformazione
La narrazione riprende le vicende del primo capitolo, seguendo Lana e Mui mentre il loro pianeta viene scosso da tensioni tra tribù e dall’impatto crescente della tecnologia. Il cuore dell’esperienza resta il rapporto tra i due protagonisti, elemento che si riflette in un gameplay basato su cooperazione, furtività e risoluzione di enigmi ambientali. Il video evidenzia una Lana più agile e matura, capace di sfruttare nuovi movimenti come salti sulle pareti e traversate dinamiche, ampliando le possibilità esplorative rispetto al passato.
La struttura ludica intreccia sequenze d’azione, puzzle integrati nel contesto e momenti contemplativi, mantenendo la cifra stilistica di un racconto senza dialoghi in cui musica, immagini e interazioni sostituiscono la parola. L’avventura promette un percorso di circa sei-otto ore, accompagnato da una colonna sonora orchestrale e da un’estetica pittorica che mette in scena l’incontro e lo scontro tra natura e progresso.
Demo disponibile e lancio imminente
In vista dell’uscita, è già possibile provare una demo di Planet of Lana II Children of the Leaf su PC, PlayStation e Xbox, con una versione per le piattaforme Nintendo prevista a breve. L’anteprima consente di familiarizzare con le nuove meccaniche e con l’atmosfera dell’opera, offrendo un primo contatto con l’evoluzione del mondo narrativo e con i misteri legati al passato di Mui.
Con il debutto ormai imminente, il seguito punta a consolidare i punti di forza dell’originale ampliandone la dimensione emotiva e ludica, proponendo un’avventura che combina spettacolo cinematografico, puzzle accessibili e una forte identità visiva.
