Dopo aver portato la simulazione sotto la superficie dell’acqua, Frontier Developments alza lo sguardo verso il cielo. Il nuovo Feature Focus di Planet Zoo 2 è dedicato alle specie volanti e alle possibilità offerte dalle voliere, una delle principali novità del gestionale zoologico in sviluppo per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Le voliere saranno habitat costruiti appositamente per accogliere gli uccelli, ma manterranno la libertà creativa tipica della serie. Barriere e pali di sostegno permetteranno di definire forma e dimensioni dello spazio, mentre le coperture potranno essere generate rapidamente per chiudere la struttura. Negli ambienti compatibili sarà inoltre possibile realizzare percorsi attraversabili dai visitatori, portandoli direttamente all’interno dell’habitat senza compromettere la sicurezza degli animali.
Il serpentario corre a terra, mentre i gufi cercano un compagno
Tra le specie mostrate nel nuovo video figura il serpentario, uccello africano riconoscibile per le lunghe zampe e per un comportamento che lo porta a trascorrere gran parte del tempo sul terreno nonostante l’ampia apertura alare. La progettazione dell’habitat dovrà quindi considerare sia le esigenze legate al volo sia gli spazi necessari per muoversi e cercare il cibo a terra, evitando di ridurre le voliere a semplici gabbie sviluppate esclusivamente in altezza.
Il Feature Focus presenta anche i gufi comuni, soffermandosi sui rituali di corteggiamento e sulla nidificazione. I responsabili dello zoo potranno controllare l’attività all’interno delle cavità attraverso apposite telecamere, osservando da vicino uova, nidi e comportamenti familiari senza disturbare gli animali. La simulazione punta così a rendere visibili momenti normalmente nascosti agli ospiti, ampliando il rapporto tra gestione dell’habitat, benessere delle specie e osservazione educativa.
Il bucero maggiore condivide l’habitat con il tapiro malese
Un’altra sequenza mostra il bucero maggiore all’interno dello stesso ambiente occupato dal tapiro malese. La convivenza tra specie compatibili consentirà di costruire habitat più naturali e utilizzare meglio lo spazio disponibile, purché vegetazione, ripari e risorse rispondano ai bisogni di tutti gli esemplari presenti. Il giocatore dovrà quindi valutare le relazioni tra animali differenti e progettare zone capaci di sostenere comportamenti terrestri e aerei nello stesso ecosistema.
Le voliere proseguono il percorso mostrato dal precedente approfondimento dedicato agli acquari, estendendo la costruzione oltre i tradizionali recinti terrestri. Tra coperture dinamiche, percorsi per i visitatori e telecamere puntate sui nidi, Planet Zoo 2 chiederà di progettare anche lungo l’asse verticale: un cambiamento necessario quando gli ospiti del parco possono ignorare sentieri e cancelli semplicemente aprendo le ali.
