Tra fondali sabbiosi, anfratti e vasche progettate su misura, lo squalo zebra dell’Indo-Pacifico mostra il lato più curioso e tranquillo del mondo sommerso. Frontier Developments ha pubblicato il secondo episodio della serie Animal Spotlight dedicata a Planet Zoo 2, concentrandosi su una delle specie completamente acquatiche che potranno essere ospitate nei nuovi acquari. Il gioco sarà disponibile dal 13 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Conosciuto anche come squalo leopardo, questo pesce cartilagineo cambia notevolmente aspetto durante la crescita. Gli esemplari giovani presentano evidenti strisce che ricordano quelle dei serpenti marini velenosi e potrebbero contribuire a scoraggiare eventuali predatori. Una volta raggiunta l’età adulta, le bande lasciano spazio a un corpo slanciato ricoperto di macchie, accompagnato da una lunga coda che rende la specie immediatamente riconoscibile.
Una specie curiosa che esplora ogni angolo della vasca
Lo squalo zebra viene descritto come un animale dal comportamento generalmente docile e curioso, incline a esaminare gli spazi del proprio habitat. La specie tende a essere maggiormente attiva durante le ore notturne, un elemento che dovrebbe riflettersi nei comportamenti osservabili attraverso il ciclo giorno-notte. La costruzione della vasca dovrà quindi considerare non soltanto dimensioni e qualità dell’acqua, ma anche zone adatte all’esplorazione e al riposo.
Il nuovo approfondimento prosegue la serie avviata con il primo Animal Spotlight dedicato al leopardo africano, spostando l’attenzione dagli habitat terrestri agli ecosistemi marini. Ogni specie conserverà necessità e comportamenti distinti, mentre movimenti più naturali ed espressioni maggiormente dettagliate dovrebbero rendere gli animali più credibili durante le interazioni con l’ambiente e con gli altri esemplari.
Acquari e riserve ampliano la gestione dello zoo
Le specie completamente acquatiche rappresentano una delle principali novità di Planet Zoo 2. I giocatori potranno progettare vasche d’acqua dolce o salata e popolarle con branchi di pesci, squali pinna nera del reef, tartarughe embricate e altre creature marine. Strumenti di costruzione pezzo per pezzo, progetti già pronti e sistemi semplificati per sentieri, colori, vegetazione e terreno permetteranno di integrare gli acquari all’interno di strutture zoologiche più ampie.
Come mostrato nel Feature Focus dedicato agli acquari di Planet Zoo 2, la gestione non si fermerà ai confini dello zoo. Le nuove riserve naturali consentiranno di realizzare ecosistemi estesi nei quali liberare gli animali dopo aver completato specifici progetti di conservazione. Voliere personalizzabili, modalità Carriera, gestione condivisa della modalità Franchise e contenuti pubblicati dalla comunità attraverso Frontier Workshop completeranno una simulazione intenzionata ad affiancare spettacolo, benessere animale e tutela delle specie.
