Gli acquari entrano nel cuore gestionale di Planet Zoo 2 con il secondo episodio della serie Feature Focus pubblicata da Frontier Developments. Il nuovo approfondimento, intitolato Awesome Aquatics, mostra come costruire esposizioni sottomarine dedicate a specie d’acqua dolce e salata, utilizzando strumenti simili a quelli previsti per gli habitat terrestri. Il simulatore arriverà su PC tramite Steam, mentre una data di uscita precisa non è stata ancora comunicata.
I responsabili dello zoo potranno progettare vasche di forme e dimensioni differenti, installare tunnel panoramici in vetro e completare gli ambienti con scenografie collocabili singolarmente oppure importate come progetti completi dal Frontier Workshop. La costruzione dovrà però tenere conto anche delle esigenze operative: sistemi di filtraggio, mangiatoie specializzate e personale esperto saranno indispensabili per mantenere l’acqua nelle condizioni corrette e garantire il benessere degli animali ospitati.
Acqua dolce e salata richiedono habitat differenti
Tra le specie mostrate figurano la tartaruga embricata, il pesce luna e la trota fario, animali caratterizzati da necessità ambientali molto diverse. I giocatori dovranno controllare qualità e tipologia dell’acqua, organizzare gli spazi disponibili e inserire elementi naturali adatti ai comportamenti di ogni esemplare. Banchi di pesci colorati, squali pinna nera del reef e altre creature acquatiche contribuiranno a popolare esposizioni pensate non soltanto per attirare i visitatori, ma anche per offrire condizioni di vita credibili.
La gestione degli acquari seguirà quindi la filosofia già applicata agli habitat tradizionali, ampliandola con strutture e problemi specifici. Un tunnel trasparente potrà aumentare il valore spettacolare dell’esposizione, ma richiederà una disposizione adeguata degli spazi e dei percorsi; allo stesso modo, una vasca particolarmente ambiziosa dovrà essere sostenuta da impianti efficienti e da personale sufficiente. L’osservazione degli animali resterà centrale, permettendo di valutare comportamenti, interazioni e adattamento all’ambiente creato.
Un mondo più ampio tra voliere e riserve naturali
Le meraviglie acquatiche rappresentano soltanto una delle principali novità di Planet Zoo 2. Il seguito introdurrà anche specie volanti, ospitate in voliere personalizzabili attraverso barriere, pali di sostegno e coperture dinamiche in reticolato. Animali come il tucano toco e il serpentario potranno muoversi sia a terra sia in aria, obbligando a considerare lo sviluppo verticale degli habitat e a creare strutture nelle quali il volo rimanga libero ma sicuro.
La salvaguardia ambientale si estenderà inoltre oltre i confini del bioparco grazie alle riserve naturali. Completando specifici requisiti, sarà possibile liberare gli animali all’interno di ecosistemi personalizzabili sparsi nel mondo, collegando la gestione quotidiana dello zoo a progetti internazionali di conservazione. Modalità Carriera, Franchising e Sandbox torneranno insieme al Frontier Workshop, dal quale scaricare progetti realizzati dalla comunità su piattaforme differenti. Tra acquari, voliere e territori protetti, Frontier Developments punta così ad ampliare sia la libertà creativa sia le responsabilità affidate ai responsabili degli zoo.
