Sony Interactive Entertainment ha annunciato un aumento dei prezzi di PlayStation Plus in alcune regioni a partire dal 20 maggio 2026. La modifica riguarda i nuovi abbonati e, salvo eccezioni indicate per Turchia e India, non dovrebbe coinvolgere chi ha già un abbonamento attivo. L’intervento arriva in un momento in cui la compagnia ha già rivisto verso l’alto altri costi legati all’ecosistema PlayStation, compreso il prezzo di PlayStation 5 in diversi mercati.
Starting May 20, PlayStation Plus prices for new customers will increase in select regions. Due to ongoing market conditions, prices will start at $10.99 USD / €9.99 EUR / £7.99 GBP for 1-month subscriptions and $27.99 USD / €27.99 EUR / £21.99 GBP for 3-month subscriptions.…
— PlayStation (@PlayStation) May 18, 2026
L’aumento non interesserà tutte le durate disponibili. La formula annuale resterà invariata, mentre saranno ritoccati gli abbonamenti più brevi, con un impatto particolare sul piano Essential. In Europa, il mese passerà da 8,99 euro a 9,99 euro, mentre i tre mesi saliranno da 24,99 euro a 27,99 euro. La scelta sembra quindi orientata a rendere più conveniente, in proporzione, la sottoscrizione da 12 mesi.
Una spinta verso gli abbonamenti più lunghi
La comunicazione ufficiale cita le attuali condizioni di mercato come motivazione dell’aumento, una formula ormai ricorrente nelle revisioni dei servizi digitali. Al momento, però, non sono stati forniti dettagli completi sull’eventuale coinvolgimento dei piani Extra e Premium, quindi resta da capire se il ritocco verrà esteso anche alle fasce superiori del servizio.
Per gli utenti, la novità conferma una tendenza sempre più evidente nel mercato dell’intrattenimento digitale: i servizi in abbonamento continuano a premiare la permanenza lunga e a penalizzare le formule più flessibili. PlayStation Plus resta centrale nell’offerta Sony, tra multiplayer online, giochi mensili e cataloghi aggiuntivi, ma il nuovo aumento renderà ancora più importante valutare la durata dell’abbonamento prima del rinnovo.
Fonti consultate: Gamekult.




