La fortuna, in Please, Spin, non è un diversivo da studio televisivo, ma una condanna che gira sotto gli occhi di un presentatore folle. Last Minute Studios ha annunciato il suo nuovo roguelike deckbuilder basato sul punteggio, previsto nel terzo trimestre 2026 su PC tramite Steam. Il gioco porterà il pubblico dentro una trasmissione notturna e distorta, dove un concorrente prigioniero deve sopravvivere manipolando una ruota e rispettando quote sempre più spietate.
La premessa è semplice quanto inquietante: il destino del protagonista dipende dai giri della ruota, ma la salvezza passa dalla capacità di truccare il sistema dall’interno. Ogni partita chiederà di sostituire tessere comuni con elementi capaci di definire l’intera run, come “Rewind” o “Incremental”, creando reazioni a catena in grado di mandare in crisi i macchinari dello studio e spingere il punteggio verso cifre sempre più alte. La prima prova giocabile sarà disponibile durante lo Steam Next Fest di giugno 2026.
Una ruota da manipolare tra tessere, reliquie e cassette
Il cuore di Please, Spin ruota attorno alla costruzione progressiva di combinazioni sempre più estreme. Il giocatore potrà sfruttare 6 ruote iniziali, oltre 150 tessere personalizzabili, più di 120 reliquie con modificatori particolari e 8 cassette capaci di piegare le regole della partita. Ogni scelta può alterare le probabilità, generare nuove sinergie e trasformare un giro apparentemente ordinario in una cascata di punti, gettoni e possibilità impreviste.
La struttura roguelike promette partite sempre diverse, con numerosi elementi da sbloccare e segreti da scoprire run dopo run. L’obiettivo non è semplicemente ottenere fortuna, ma costruire una macchina del punteggio abbastanza solida da sopravvivere alle richieste del conduttore. I gettoni guadagnati permetteranno di acquistare reliquie e modificare ulteriormente le regole dello studio, mentre la modalità Endless consentirà di spingere il punteggio oltre i limiti della trasmissione principale.
Un game show vintage tra scelte psicologiche e umorismo nero
Oltre alla ruota, Please, Spin introdurrà eventi laterali di taglio psicologico, come il Monty Hall Problem o Take It or Don’t. Questi momenti obbligheranno a prendere decisioni rischiose, con ricompense capaci di cambiare radicalmente l’andamento della partita o conseguenze disastrose in caso di errore. La tensione nascerà quindi tanto dalla gestione delle probabilità quanto dal dubbio continuo su quanto convenga spingersi oltre.
L’atmosfera del gioco punta su un immaginario rétro e disturbante, vicino a un vecchio quiz televisivo trasformato in prigione surreale. Last Minute Studios descrive l’esperienza come un progetto altamente rigiocabile, guidato da sistemi profondi e attraversato da un umorismo cupo. Le telecamere sono accese, il presentatore aspetta il prossimo concorrente e la partecipazione non sembra esattamente facoltativa.
Con Please, Spin, lo studio turco cerca di fondere la tensione del gioco d’azzardo simulato, la costruzione strategica del mazzo e la progressione roguelike in un’unica macchina sadica da studio televisivo. Ogni giro può avvicinare alla salvezza o accelerare la rovina, ma il vero fascino sembra stare nel momento in cui il giocatore smette di subire la ruota e comincia a piegarla, tessera dopo tessera, fino a trasformare la fortuna in una trappola per chi l’ha inventata.




