Dopo aver trasformato l’impiantistica elettrica in materia da simulatore, Take It Studio sposta l’attenzione su un altro mestiere quotidiano, tecnico e tutt’altro che pulito. Plumber Simulator è stato annunciato per PC tramite Steam, Nintendo Switch, Xbox Series X|S e PlayStation, proponendo un’esperienza in cui si gestisce una piccola attività da idraulico tra emergenze domestiche, tubature danneggiate e interventi di ristrutturazione.
Il punto di partenza è una città con una rete fognaria ormai vecchia, dove le perdite sono all’ordine del giorno e ogni telefonata può trasformarsi in un nuovo lavoro urgente. In Plumber Simulator bisogna individuare l’origine del problema, interrompere il flusso dell’acqua e decidere quali componenti sostituire, scegliendo materiali, strumenti e soluzioni in base al tipo di impianto. Rame, acciaio e plastica non sono semplici varianti estetiche, ma richiedono approcci differenti e attrezzature specifiche.
Riparazioni dettagliate tra perdite, raccordi e materiali diversi
La struttura di Plumber Simulator ruota attorno alla scomposizione degli impianti in piccoli elementi osservabili da vicino. Ogni installazione può essere ispezionata, smontata e rimontata, lasciando al giocatore il compito di capire dove intervenire e in che modo riportare l’acqua a scorrere correttamente. Le situazioni vanno dalla ricerca di una perdita al blocco di una tubatura danneggiata, fino alla sostituzione di singoli componenti prima che l’abitazione finisca allagata.
Il lavoro non si limita però al semplice intervento d’emergenza. Take It Studio punta anche sulla progettazione di reti pulite ed efficienti, con misurazioni degli spazi, scelta delle dimensioni dei tubi, impiego di raccordi e valvole, e costruzione di nuovi tracciati da zero. In questo senso, Plumber Simulator sembra voler mantenere la vocazione pratica già vista in Electrician Simulator, applicandola a un mestiere diverso ma ugualmente fondato su precisione, diagnosi e gestione degli strumenti.
Dalla manutenzione al bagno ristrutturato
Una volta completati gli interventi più tecnici, il gioco apre anche alla parte di ristrutturazione e arredo. I clienti potranno affidare al giocatore la sistemazione del bagno, permettendo di scegliere sanitari, elementi d’arredo e disposizione degli interni secondo le esigenze dell’incarico. È una componente che amplia il respiro della simulazione, portandola oltre la riparazione pura e avvicinandola a un ciclo più completo: diagnosi, intervento, sostituzione, rifinitura e consegna del lavoro.
Non manca inoltre una dimensione economica legata alla gestione dell’attività. Il giocatore potrà scegliere componenti meno costosi per contenere le spese, accettando però un margine d’errore più ridotto. Il risultato è un simulatore che prova a unire manualità, pianificazione e rischio calcolato, trasformando tubi, valvole e raccordi in piccoli problemi da risolvere con metodo. Con Plumber Simulator, Take It Studio prosegue quindi sulla strada dei simulatori professionali accessibili, scegliendo un lavoro poco glamour ma ricco di situazioni concrete da tradurre in sistema di gioco.







