Tre paesaggi emotivi, tre elementi naturali e un’unica raccolta pensata per chi cerca nel videogioco soprattutto atmosfera, lentezza e immersione sensoriale. Poetic Trio, pubblicato e sviluppato da Sometimes You, arriverà il 9 giugno 2026 su PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox Series X|S e Xbox One. La raccolta riunisce Pluviophile, Chionophile e Loverowind, tre brevi esperienze indipendenti dedicate rispettivamente alla pioggia, alla neve e al vento.
L’idea alla base del progetto è semplice ma molto precisa: costruire un trittico di giochi in cui l’azione lascia spazio alla percezione del luogo, al ritmo del cammino e alla relazione tra musica, poesia e paesaggio. Poetic Trio si rivolge quindi a chi apprezza le esperienze esplorative più raccolte, dove l’obiettivo non è superare una sfida complessa, ma attraversare un ambiente, assorbirne l’umore e lasciarsi accompagnare da una forma di racconto minimale.
Pioggia e neve come paesaggi interiori
Pluviophile è una breve esperienza dedicata alla pioggia nel bosco. Si tratta di un walking simulator puro e dal passo lento, ambientato lontano dalla civiltà, in cui il giocatore cammina attraverso la natura lasciandosi guidare dall’atmosfera. Il viaggio è accompagnato da una poesia di Julius Cawein e da una colonna sonora originale composta da Pınar Karabaş, elementi che contribuiscono a trasformare l’esplorazione in una piccola parentesi contemplativa.
Chionophile prosegue su una linea simile, spostando però il centro emotivo sull’inverno e sulla neve nei boschi. Anche in questo caso il ritmo è volutamente lento e privo di urgenza, ma la struttura si articola in due capitoli. Il primo propone un percorso più lineare, mentre il secondo apre uno spazio più ampio, con sentieri pensati per orientare il giocatore ma anche con la possibilità di allontanarsi e scoprire liberamente l’ambiente circostante. La poesia di Archibald Lampman e le musiche di Pınar Karabaş sostengono il tono sospeso dell’esperienza.
Il vento di primavera e una raccolta pensata per l’atmosfera
Il terzo titolo incluso nella raccolta, Loverowind, cambia elemento naturale e porta l’attenzione sul vento di primavera. Rispetto agli altri due giochi, l’esperienza introduce un movimento più rapido e una struttura leggermente diversa: il giocatore raccoglie fiori e li usa sugli altari per rivelare una poesia, ma deve anche evitare i cerchi di luce che si muovono nel mondo. La dimensione contemplativa resta centrale, ma viene affiancata da una componente più dinamica e da un ritmo meno statico.
La forza di Poetic Trio sta proprio nella sua natura di raccolta tematica. Pioggia, neve e vento non vengono trattati come semplici fondali, ma come stati d’animo da abitare per pochi minuti o per il tempo necessario a lasciarsi trasportare. Sometimes You costruisce così una proposta particolare, lontana dalle logiche più convenzionali dell’avventura e più vicina a una piccola antologia interattiva, dove ogni titolo offre una diversa variazione sul rapporto tra natura, solitudine e percezione.
Con l’arrivo su console, Poetic Trio porta queste tre esperienze a un pubblico più ampio, proponendo una pausa videoludica fatta di cammini silenziosi, versi poetici e paesaggi essenziali. Non tutti i giochi cercano il conflitto, la progressione o la conquista: alcuni preferiscono chiedere al giocatore di fermarsi, ascoltare e attraversare lentamente un bosco, mentre la pioggia cade, la neve copre il sentiero o il vento di primavera muove il mondo intorno.






