Primal Reign: The Age of New Kings è disponibile su SteamVR tra dinosauri, mummie e tombe egizie

L’Egitto del 1942 non è esattamente il posto ideale per una tranquilla spedizione archeologica, soprattutto quando tra le rovine cominciano a comparire mummie, soldati e dinosauri. Primal Reign: The Age of New Kings è disponibile in accesso anticipato su PC tramite Steam con supporto SteamVR, proponendo un’avventura d’azione in realtà virtuale della durata indicativa di due o tre ore. Il progetto è firmato da The Games Shed e nasce da quasi cinque anni di sviluppo portato avanti prevalentemente in solitaria da Graham Jones.

La storia segue Ronnie e Harriet, impegnati sulle tracce di un misterioso oro ricorrente nelle antiche civiltà terrestri. Quella che dovrebbe essere una visita a uno scavo archeologico si trasforma rapidamente in una scena del crimine segnata da artigli e denti, mentre la discesa nei tunnel e nelle tombe dell’Antico Egitto porta alla scoperta di simboli enigmatici, corpi mummificati pronti a risvegliarsi e una forza misteriosa nascosta sotto le rovine. Jones descrive il progetto come l’incontro fra alcune delle sue grandi passioni cinematografiche, immaginando una sorta di incrocio fra La mummia e Jurassic Park con una buona dose di viaggi nel tempo.

Primal Reign: The Age of New Kings è disponibile su SteamVR tra dinosauri, mummie e tombe egizie

Dalla guerra nel deserto alle profondità delle tombe

L’avventura alterna sequenze d’azione aperta a sezioni più claustrofobiche dedicate all’esplorazione. Nelle fasi ambientate in superficie il giocatore affianca il SAS negli scontri contro le truppe dell’Asse, prima di addentrarsi in grandi complessi sotterranei riempiti d’acqua, corridoi angusti e ambienti naturali nascosti. Cascate, vegetazione e fauna convivono così con passaggi molto meno rilassanti, nei quali bisogna affrontare scorpioni preistorici, piccole creature armate di denti e sacerdoti non morti pronti a tendere imboscate.

Le tombe introducono inoltre una componente più fisica legata alla realtà virtuale. Bisogna arrampicarsi sopra voragini e fosse piene di spuntoni, attraversare zone immerse nell’oscurità ed evitare trappole come enormi asce oscillanti. L’esplorazione viene intervallata dalla ricerca di munizioni, armi e cure da sistemare nello zaino, trasformando la gestione delle risorse in una parte importante della sopravvivenza. Le mummie possono emergere dalle pareti o dai sarcofagi senza preavviso, mentre il tono volutamente sopra le righe non rinuncia a momenti costruiti per sorprendere e mettere sotto pressione chi indossa il visore.

Primal Reign: The Age of New Kings è disponibile su SteamVR tra dinosauri, mummie e tombe egizie

Dieci livelli e un viaggio sempre più fuori controllo

Primal Reign: The Age of New Kings comprende dieci livelli organizzati secondo una progressione lineare, ma alcune aree concedono maggiore libertà per esplorare ambienti più ampi e allontanarsi temporaneamente dalla trama principale. La missione iniziale evolve gradualmente dalla ricerca e soccorso alla pura sopravvivenza, mentre il mistero dell’oro antico e delle civiltà scomparse conduce verso situazioni sempre più lontane dalla cornice storica iniziale. Uno dei livelli conclusivi introduce infatti esplicitamente il tema del viaggio nel tempo, completando quella miscela deliberatamente esagerata di guerra, archeologia, horror e preistoria che definisce il progetto.

L’accesso anticipato rappresenta un traguardo importante per Graham Jones, che ha costruito il gioco nel tempo libero inseguendo l’idea di riunire in un’unica esperienza VR alcune delle immagini cinematografiche che più lo hanno segnato. Il risultato non cerca quindi il realismo assoluto, ma una successione di situazioni da film d’avventura: sparatorie nel deserto, cunicoli infestati, trappole antiche e raptor che possono comparire quando il viaggio sembrava già abbastanza complicato. In Primal Reign: The Age of New Kings, entrare in una tomba egizia significa apparentemente accettare che qualsiasi cosa possa trovarsi dall’altra parte della porta.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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