Armi senza documenti, sostanze clandestine e merci dalla provenienza difficile da spiegare riempiono gli scaffali di Probably Stolen, nuova simulazione gestionale sviluppata da Questing Goose Studio e pubblicata da TinyBuild. Il gioco è in sviluppo per PC tramite Steam, dove è disponibile un playtest che permette di affrontare le prime settimane di attività nei livelli inferiori di una stazione spaziale divisa da ricchezza, corruzione e criminalità.
Il giocatore dovrà scegliere quale genere di negozio avviare, decidendo se lavorare come armaiolo, chimico, commerciante d’acqua, ricettatore o agricoltore, con la possibilità di partire anche senza una vera specializzazione. Ogni settore introdurrà strumenti, margini di guadagno e rischi differenti: le armi saranno soggette a controlli, il contrabbando potrà attirare incursioni e alcune attività richiederanno permessi o macchinari costosi. La scelta iniziale non stabilirà quindi soltanto cosa vendere, ma anche quali problemi affrontare per mantenere aperta l’attività.
Ogni cliente può essere un affare o una trappola
Dietro il bancone potranno presentarsi normali abitanti, agenti della sicurezza in cerca di prove, rivoluzionari interessati a stringere accordi o figure legate alla criminalità locale. Prima di concludere una vendita sarà necessario valutare tanto l’oggetto quanto la persona che lo propone, scegliendo se accettare l’affare, rifiutarlo, segnalare il cliente oppure fingere di non avere notato nulla. Ogni decisione influenzerà i rapporti con le fazioni e potrà trasformare un guadagno immediato in un problema più difficile da risolvere.
Il valore della merce dipenderà anche dalla capacità di riconoscerne qualità e provenienza. Sarà possibile ridurre gli standard dei prodotti per aumentare il margine, ma vendere articoli scadenti o acquistare materiale compromettente potrà attirare l’attenzione della sicurezza o provocare reazioni violente da parte degli abitanti. Probably Stolen costruirà così la propria gestione economica attorno all’incertezza, chiedendo di bilanciare profitto, reputazione e pericolo senza offrire una soluzione sempre corretta.
L’affitto non aspetta e il negozio può sparire
Le spese continueranno ad aumentare indipendentemente dall’andamento degli affari. Il proprietario dell’immobile alzerà progressivamente l’affitto e costringerà a scegliere tra una crescita prudente e operazioni più rischiose capaci di riportare rapidamente il bilancio in attivo. Un acquisto sbagliato, un controllo delle autorità o un’incursione legata alla merce illegale potranno compromettere definitivamente il negozio, rendendo ogni settimana una corsa contro debiti e scadenze.
La stazione ospiterà inoltre individui potenziati da intelligenze artificiali fuori controllo, sospettati di rapire gli abitanti per scopi non chiariti. Tutte le fazioni concordano sulla necessità di eliminarli a vista, lasciando al negoziante il compito di riconoscere i clienti sospetti e utilizzare un’arma quando la situazione lo richiederà. Questing Goose Studio intende unire simulazione profonda e libertà sandbox, permettendo di costruire una propria storia attraverso prezzi, alleanze, traffici clandestini e decisioni prese sotto la pressione costante di un’attività che può fallire dopo un solo affare concluso con la persona sbagliata.


