C’è un’idea abbastanza forte, al centro di Prohibeast, da renderlo immediatamente riconoscibile nel panorama dei tattici in tempo reale: prendere l’immaginario del proibizionismo americano e deformarlo in chiave distopica, trasformando la carne nel nuovo bene illegale attorno a cui ruotano corruzione, contrabbando e potere criminale. Il gioco di Super AC è appena entrato nella fase finale dello sviluppo, con il team impegnato nelle ultime operazioni di rifinitura, bilanciamento, ottimizzazione e completamento dei contenuti, mentre la pubblicazione resta prevista su PC tramite Steam nel corso della primavera 2026. La data esatta sarà annunciata nel mese di aprile.
In questo scenario alternativo ambientato nella Chicago degli anni Trenta, Prohibeast affida al giocatore il controllo di Eliot Ness e degli Intoccabili, impegnati a colpire l’impero criminale di Al Capone in una città abitata da animali antropomorfi. L’atmosfera noir, il rovesciamento della storia reale e il tono cupo dell’operazione danno forma a un contesto che prova a distinguersi non solo sul piano estetico, ma anche su quello narrativo, usando l’infiltrazione come strumento per raccontare un mondo segnato da leggi assurde, violenza organizzata e controllo del territorio.
Una Chicago noir costruita per l’infiltrazione
Il nuovo feature trailer diffuso per accompagnare questo passaggio verso il lancio offre quello che viene descritto come il primo sguardo davvero ampio sull’esperienza quasi definitiva. Il video insiste sulle fondamenta del gioco: infiltrazione tattica in tempo reale, coordinazione costante della squadra e possibilità di affrontare le missioni seguendo approcci differenti, dal puro stealth ai takedown silenziosi fino all’uso di diversivi e azioni più dirette. È un’impostazione che richiama chiaramente i classici del genere, ma che cerca di ritagliarsi una propria identità attraverso un impianto sistemico molto marcato.
A rendere più interessante la struttura è soprattutto la varietà degli strumenti in mano al giocatore. La squadra riunisce specialisti con abilità complementari, tra tiratori scelti, infiltratori e figure più orientate all’azione, mentre il level design aperto incoraggia sperimentazione e rigiocabilità. Coperture, linee di vista, rumore e percezione nemica non si limitano a fare da sfondo, ma diventano elementi centrali dell’azione, a cui si aggiunge persino il fattore olfattivo tra i sensi usati dagli avversari. Darsene conto e coordinare i movimenti in tempo reale sarà il vero cuore dell’esperienza.
Tra gli Intoccabili e l’impero criminale di Al Capone
L’altro elemento su cui Prohibeast sembra voler insistere è la costruzione dei suoi spazi. Le missioni porteranno infatti attraverso moli, quartieri industriali e palazzi istituzionali, trasformati in veri e propri terreni di infiltrazione pensati per lasciare libertà di manovra. Non si tratta solo di cambiare scenario, ma di modulare ritmo, possibilità e rischio da un’area all’altra, facendo della città un organismo corrotto che reagisce in modo diverso a seconda di dove si decide di colpire.
Super AC, collettivo che riunisce studi indipendenti con l’obiettivo di sostenere la qualità e la visibilità dei propri progetti, accompagna così Prohibeast verso l’ultima curva prima dell’uscita. Il risultato, almeno per quanto mostrato finora, è un tattico in tempo reale che punta meno sull’effetto nostalgico e più sulla solidità del suo impianto, trovando nella sua Chicago animale, feroce e grottesca un’identità abbastanza netta da meritare attenzione nelle prossime settimane, quando verrà finalmente annunciata la data definitiva di uscita.




