Costruire una città vittoriana non significherà osservarla dall’alto, ma camminare fra cantieri, officine e binari ancora da posare. Prospera è il nuovo gestionale urbano in prima e terza persona sviluppato da Active Fungus Studios e pubblicato da Toplitz Productions, annunciato durante il Find Your Next Game Showcase alla Gamescom 2026. Il progetto è in sviluppo per PC tramite Steam, con uscita indicata nel secondo trimestre del 2027.
L’avventura comincerà con strumenti essenziali e poche strutture da innalzare direttamente nel mondo aperto. Il giocatore realizzerà abitazioni, attività commerciali e linee produttive con le proprie mani, per poi osservare lavoratori e residenti occupare gli spazi e seguire le loro routine. La crescita porterà da un piccolo villaggio a una metropoli alimentata dal vapore, mantenendo la possibilità di percorrerne le strade dalla prospettiva degli abitanti. L’editore prosegue così l’interesse per la costruzione urbana già mostrato con Wild West Pioneers.
Dalle casse sul selciato alle grandi reti ferroviarie
L’economia non verrà rappresentata soltanto attraverso tabelle e valori astratti. Le merci esisteranno fisicamente, dovranno essere prodotte, conservate e trasportate, rendendo visibili gli effetti di una catena logistica organizzata male. All’inizio basteranno carretti e piccoli magazzini, ma l’aumento della popolazione e della domanda imporrà infrastrutture più efficienti. Posare una ferrovia significherà quindi assistere direttamente alla trasformazione del territorio.
Anche le fabbriche cresceranno per fasi. Un singolo edificio potrà ospitare la prima linea automatizzata, mentre il progresso tecnologico consentirà di ampliare gli impianti e riunirli in complessi industriali articolati. L’esplorazione permetterà inoltre di fondare avamposti e raggiungere nuove risorse, obbligando ad adeguare trasporti, depositi e ritmi produttivi. L’espansione dipenderà dalla capacità di mantenere in movimento materiali e persone senza soffocare la città sotto il peso della propria industria.
La bellezza vale quanto una catena produttiva
Il sistema della prosperità trasformerà l’aspetto dei quartieri in una risorsa concreta. Panchine, vasi, lampioni, giardini e strade curate attireranno nuovi residenti e cittadini più facoltosi, mentre sporcizia, parassiti e inquinamento rallenteranno lo sviluppo. Spazzini e giardinieri avranno quindi un ruolo economico oltre che decorativo: una zona efficiente ma soffocata dal fumo non offrirà gli stessi vantaggi di un viale ben mantenuto. La città dovrà produrre ricchezza, ma anche trasformarla in qualità della vita.
I cittadini reagiranno alla disponibilità delle merci, alla distanza dai servizi e alle condizioni dell’ambiente. Percorrere le loro stesse strade servirà a individuare tragitti troppo lunghi, quartieri trascurati e collegamenti inefficienti prima che il malcontento comprometta la stabilità dell’insediamento. Active Fungus Studios descrive il progetto come un incontro fra l’atmosfera di Anno 1800, l’automazione di Satisfactory e la presenza fisica nel mondo di Medieval Dynasty e Bellwright. Prospera proverà a unire questi riferimenti mettendo il giocatore all’altezza dei marciapiedi, dove ogni decisione gestionale lascia dietro di sé rumore, fumo e impronte nel fango.


