Tokyo diventa un territorio contaminato dalla distorsione della realtà in Qliphah in Providence’s Shadow, nuovo RPG tattico annunciato da Arc System Works durante l’Arc System Works Showcase 2026. Il titolo arriverà il 24 settembre su PlayStation 5, Nintendo Switch e PC tramite Steam ed Epic Games Store, proponendo un sistema di combattimento fondato su linea temporale, pianificazione tattica e contrattacchi in tempo reale.
Il gioco è ambientato dopo il World Collapse, un disastro che ha eroso la realtà e lasciato le strade della capitale giapponese in balia delle Aberrazioni, creature grottesche nate da una trasformazione del mondo ormai fuori controllo. In questo scenario si muovono due protagonisti: Souma Hoshigami, giovane fattorino attaccato da una di queste entità e rimasto in uno stato a metà tra umano e mostro, e Rena Hizuki, investigatrice della quinta divisione affari esteri del Dipartimento di Sicurezza Pubblica della polizia metropolitana di Tokyo, incaricata di affrontare le mutazioni.
Tokyo dopo il collasso della realtà
La storia di Qliphah in Providence’s Shadow prende forma attorno alla condizione di Souma, salvato da Rena e trattato come un “oggetto smarrito” dopo la sua mutazione parziale. Il rapporto tra i due personaggi diventa il punto d’ingresso in una Tokyo dove l’ordinario è stato sostituito da corpi alterati, fenomeni inspiegabili e organizzazioni che sembrano approfittare del caos. La narrazione seguirà entrambi, alternando il punto di vista dell’investigatrice e quello del ragazzo contaminato.
Il percorso porterà a indagare sulla droga demonica “Tiny True”, sulla diffusione degli “Stigmi”, segni incisi nei corpi dei giovani, e su un culto misterioso che agisce nell’ombra. L’elemento poliziesco si intreccia così con una componente soprannaturale e urbana, in cui la trasformazione del mondo non è soltanto una cornice estetica, ma il centro di una crisi sociale, fisica e identitaria. Arc System Works punta su un racconto completamente doppiato, pensato per dare peso ai personaggi e alla progressiva scoperta del mistero dietro le Aberrazioni.
Contrattacchi e abilità lungo la linea temporale
Il sistema di battaglia di Qliphah in Providence’s Shadow ruota attorno a un indicatore simile a una linea temporale, sul quale vengono mostrati tempi di attacco e tipologie di abilità dei nemici. Il giocatore può usare queste informazioni per registrare le proprie mosse, sovrapporre più capacità, interrompere le offensive avversarie e costruire sequenze capaci di infliggere danni elevati. La possibilità di rallentare o mettere in pausa l’azione consente di leggere previsioni d’attacco, stato delle ricariche e opportunità tattiche prima di prendere una decisione.
Questa struttura sembra pensata per unire due ritmi diversi. Da una parte c’è la pianificazione ragionata tipica degli RPG tattici, dall’altra una spinta più aggressiva, vicina all’intensità di un gioco d’azione quando il giocatore impara a padroneggiare tempi, aperture e contrattacchi. La strategia non consiste soltanto nel scegliere l’abilità giusta, ma nel collocarla nel punto più efficace del flusso temporale, sfruttando i momenti di vulnerabilità del nemico o rafforzando la squadra prima di un assalto.
Sul piano visivo, Qliphah in Providence’s Shadow adotta un cel shading acceso, affiancato da shader speciali per rendere più violente e disturbanti le Aberrazioni durante gli scontri. Le canzoni inserite nel gioco e la sigla d’apertura completano un’impostazione dal taglio fortemente anime, coerente con un RPG che unisce polizia speciale, mutazioni, culto occulto e battaglie coreografiche. Con il debutto fissato al 24 settembre, Arc System Works aggiunge così al proprio catalogo un progetto che non si limita a riprendere il linguaggio del tattico, ma prova a renderlo più nervoso, spettacolare e legato al controllo minuto del tempo.






