A volte il modo migliore per guidare un branco di papere non è premere un pulsante, ma sussurrare, urlare o modulare la voce con la precisione di chi sta tentando di evitare una catastrofe piumata. Quack Quack Up, nuovo gioco cooperativo basato sulla fisica pubblicato da 2P Games e sviluppato da FuncoreClub, ha ricevuto una demo su PC tramite Steam. Il titolo, precedentemente noto come Over Duck’d, affida al microfono il ruolo di unico controller, trasformando il volume e l’intensità della voce nel mezzo principale per spostare il gruppo di animali.
La demo include una mappa, supporta la cooperativa online fino a quattro giocatori e permette di provare le meccaniche centrali di conduzione vocale, i rompicapi ambientali basati sulla collaborazione e alcune interazioni con gli oggetti. L’obiettivo è semplice da spiegare e molto meno semplice da realizzare: guidare un gruppo di papere attraverso scenari pieni di pericoli, impedendo che cadano, si disperdano o finiscano vittime di una nuova, inevitabile “duck-astrofe”.
Una cooperativa dove la voce decide il destino del branco
In Quack Quack Up, i giocatori vestono i panni di allevatori di papere professionisti, o almeno abbastanza convinti di esserlo, chiamati a condurre un branco attraverso terreni insidiosi. Le papere non seguono istruzioni umane, non sembrano particolarmente interessate alla sopravvivenza e hanno una preoccupante tendenza ad avvicinarsi ai precipizi. La voce diventa quindi una forza fisica: un suono più leggero può spingerle con delicatezza, mentre un urlo può accelerarne il movimento e, nel momento sbagliato, peggiorare drasticamente la situazione.
La struttura cooperativa è pensata per mettere alla prova coordinazione, tempismo e pazienza del gruppo. Fino a quattro giocatori possono collaborare per superare ostacoli, gestire il branco e risolvere situazioni ambientali in cui una sola voce fuori posto può compromettere l’intera missione. Il tono del gioco punta chiaramente sul caos condiviso, su quella sottile linea tra collaborazione efficace e disastro comico che spesso rende memorabili le esperienze cooperative più immediate.
Fisica, oggetti e pericoli ambientali per una missione piumata
La fisica ha un ruolo centrale nell’identità di Quack Quack Up. Gli scenari, che nel gioco completo spazieranno da colline tranquille a cime innevate e deserti roventi, richiederanno di valutare pendenze, ostacoli e movimento del branco. Ogni livello sembra costruito come una piccola sfida di controllo indiretto, dove non si governa una singola unità con precisione assoluta, ma si prova a influenzare un gruppo imprevedibile usando soltanto la propria voce e gli strumenti disponibili.
Accanto al microfono entreranno in gioco oggetti come fischietti, petardi e mangime, utili per gestire le papere, richiamarle o modificarne il comportamento nei momenti più delicati. Non mancheranno nemmeno minacce esterne, dai passanti troppo interessati al branco fino a massi cadenti presentati come una forma di “giustizia divina”. Il gioco includerà inoltre badge da ottenere e oggetti cosmetici da sbloccare, così da dare ai pastori di papere un’identità più personale mentre cercano di dimostrare la propria padronanza del caos.
Con la demo disponibile su Steam, Quack Quack Up mostra una premessa immediata e molto riconoscibile: usare il microfono non come semplice accessorio, ma come cuore dell’esperienza. L’idea di trasformare urla, bisbigli e coordinazione vocale in strumenti di controllo apre la strada a un cooperativo leggero, rumoroso e potenzialmente esilarante, dove il vero pericolo non sono soltanto i dirupi o i massi, ma l’amico che grida nel momento peggiore.






