Raw Fury ha utilizzato il Future Games Show per annunciare Kingdom III: Rising Realms e Bye Bye Bonnie. Il nuovo capitolo strategico sviluppato da Fury Studios uscirà su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam, mentre l’avventura cooperativa di Brainwash Gang è in sviluppo per PC tramite Steam. La stessa presentazione ha confermato anche le versioni Nintendo Switch e per dispositivi mobili di Hillthorn, previste insieme a quella per PC, e mostrato un nuovo trailer dell’avventura rompicapo in prima persona Rivage.
I due progetti principali osservano mondi in rovina da prospettive molto differenti. Kingdom III: Rising Realms affiderà a un Monarca la ricostruzione di territori devastati dai Greed, ampliando la microstrategia laterale della serie con isole generate proceduralmente e nuove possibilità di preparazione. Bye Bye Bonnie chiederà invece a un massimo di quattro bambini di coordinarsi all’interno di un enorme teschio parlante, utilizzato come una palla da golf per attraversare terre desolate e ritrovare la madre e i fratelli scomparsi.
La Corona della Creazione ricompone il regno
Nel mondo di Kingdom III: Rising Realms, edifici, campi e comunità sono stati distrutti, lasciando il territorio diviso fra numerose isole. Il Monarca porterà la Corona della Creazione, reliquia capace di risvegliare poteri leggendari e alimentare la rinascita del regno. Durante il viaggio sarà possibile scoprire monumenti antichi, creature mitologiche e manufatti utili a difendere gli insediamenti, mentre il reclutamento di sudditi e unità d’élite permetterà di ricostruire una corte adatta alle minacce incontrate.
Prima di salpare si dovranno scegliere equipaggiamento, destinazione e composizione del seguito, preparando una strategia coerente con le caratteristiche dell’isola successiva. Quando calerà la notte, i Greed torneranno ad assediare le difese e a tentare di sottrarre la corona, guidati questa volta dal loro Re. La contaminazione lasciata dalle creature non agirà più come una semplice conseguenza dell’invasione, ma sembrerà rispondere alla volontà del nuovo avversario, rendendo la riconquista delle terre parte di una campagna più ampia contro la fonte stessa della devastazione.
Quattro bambini prendono la mira dentro un teschio
Bye Bye Bonnie trasforma invece il movimento in un esercizio di coordinazione. Dalla console centrale della casa mobile chiamata Bonnie, i partecipanti dovranno premere pulsanti, tirare leve e attivare abilità nello stesso momento per stabilire potenza, distanza e traiettoria di ogni lancio. Il gigantesco teschio funzionerà come una palla da golf attraverso dungeon basati sulla fisica, strutture simili a flipper, trappole acquatiche capaci di invertire la gravità e altri ostacoli distribuiti in più di quattro biomi.
La squadra potrà uscire dal teschio per affrontare sezioni platform tradizionali, raccogliere risorse, risolvere enigmi ambientali e scacciare le farfalle intenzionate a rubare il veicolo. Le abilità di Bonnie potranno essere potenziate con strumenti come il paracadute e la manipolazione dello spazio, mentre canzoni e oggetti nascosti ricostruiranno la storia della famiglia scomparsa e indicheranno la strada verso la Torre lasciata dalla madre. Il teschio sarà così contemporaneamente mezzo di trasporto, casa e responsabilità condivisa: basta una leva azionata fuori tempo perché un viaggio malinconico si trasformi in una rovinosa lezione di gravità.
