Rebels of the Solar Speedway porta le corse tattiche nello spazio

Le corse più sanguinose del sistema solare sono diventate uno spettacolo con cui governi e multinazionali tengono occupata la popolazione, ma proprio quelle piste potrebbero accendere la rivoluzione. RetroReactor ha annunciato Rebels of the Solar Speedway, gioco di corse e combattimenti a turni ispirato alle piste giocattolo, previsto nel 2027 su PC tramite Steam. Una fase di prova chiusa comincerà nelle prossime settimane.

Il giocatore guiderà una squadra ribelle impegnata nelle Battle Races della Solar Speedway, competizioni sponsorizzate segretamente dalle megacorporazioni Ares Defense, Helios Genera e Ceres Sustenance. Sconfiggere i loro campioni non servirà soltanto a vincere una coppa: ogni risultato potrà danneggiare economicamente i gruppi dominanti, alimentare la rivolta e indebolire anche la Chiesa del Sacro Circuito, regime tecno-religioso che controlla la Terra attraverso paura e sorveglianza.

Rebels of the Solar Speedway porta le corse tattiche nello spazio

Ogni sorpasso diventa una decisione tattica

Il giocatore non controllerà direttamente una sola vettura, ma agirà come responsabile operativo dell’intera squadra, osservando il circuito dall’alto e impartendo ordini ai piloti. Ogni turno sarà diviso in una fase d’azione, durante la quale scegliere movimento, posizione e sistemi da utilizzare, e una fase di risoluzione. Gli attacchi verranno eseguiti partendo dall’ultimo classificato e procedendo verso il leader, permettendo alle vetture arretrate di modificare l’assetto della gara prima delle mosse dei rivali più avanzati.

Accelerare non sarà quindi sempre la scelta migliore. Sarà necessario prevedere le traiettorie nemiche, evitare la gittata delle armi e posizionarsi in modo da sfruttare attacchi ad area ed effetti a catena. La formula unisce la leggibilità dello strategico alla spettacolarità delle corse arcade, sviluppando una filosofia fondata su decisioni immediate già evidente in Two Strikes, il precedente progetto dello studio.

Rebels of the Solar Speedway porta le corse tattiche nello spazio

Il mercato azionario può diventare un’arma

Tra una gara e l’altra sarà possibile riparare le automobili, rifornire le munizioni e modificare i sistemi di movimento. Il gioco comprenderà più di quindici vetture, oltre trenta armi e più di novanta moduli capaci di potenziarle o cambiarne completamente il funzionamento. Le risorse andranno amministrate con attenzione, perché il prezzo di ogni componente dipenderà dal valore in borsa della società che lo produce.

Eliminare il campione di una megacorporazione potrà farne crollare le azioni, mentre utilizzare frequentemente le sue armi potrebbe aumentarne il prestigio e il valore. Le stesse azioni rappresenteranno però anche la valuta del gioco, costringendo a scegliere se indebolire immediatamente un avversario oppure preservarne temporaneamente la stabilità economica per finanziare la propria squadra. Anche le offerte delle società dovranno essere valutate con cautela: collaborare potrà garantire vantaggi, ma un eccessivo avvicinamento ai poteri dominanti rischierà di attirare la reazione del Collettivo per l’Indipendenza dell’Orlo Esterno.

Le partite seguiranno una struttura roguelike con nuove squadre, vetture, armi e avversari da sbloccare progressivamente. Saranno presenti più di dieci formazioni controllabili, oltre trenta squadre rivali e almeno diciotto piste distribuite tra tre coppe, accompagnate da eventi casuali. Una mappa galattica condurrà dalla Terra fino alla Solar Speedway, mentre ogni nuova spedizione potrà cambiare radicalmente in base alla formazione scelta e agli strumenti ottenuti, seguendo una progressione strategica vicina a quella dei roguelite spaziali come Daice.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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