Una notte che non termina mai, sei eroi chiamati a spezzarne il ciclo e più di trecento carte con cui costruire strategie sempre differenti. Re:Night è disponibile su PC tramite Steam, sviluppato da Seahorse Games e pubblicato da Harrisonworld. Il titolo combina la struttura degli SRPG tradizionali con elementi roguelike e costruzione del mazzo, trasformando ogni spedizione in una successione di battaglie nelle quali composizione della squadra, posizione sul campo e gestione delle risorse devono funzionare insieme.
Ogni partita comincia formando un gruppo di tre personaggi scelti tra sei eroi disponibili, ciascuno caratterizzato da abilità, carte esclusive e un preciso ruolo in combattimento. Le combinazioni possibili incidono direttamente sul tipo di mazzo che può essere costruito e sul modo di affrontare gli scontri: assemblare un gruppo particolarmente aggressivo, puntare sulla complementarità delle abilità oppure prepararsi a resistere agli incontri più lunghi richiede di adattare continuamente le scelte alle risorse ottenute durante la spedizione.
Oltre trecento carte per cambiare strategia a ogni partita
La componente roguelike introduce percorsi e opportunità differenti a ogni tentativo. Più di trecento carte collezionabili e oltre cento oggetti da combattimento alimentano una progressione nella quale non è sempre conveniente inseguire la configurazione pianificata all’inizio. Una nuova ricompensa può suggerire una direzione inattesa, mentre una battaglia particolarmente ostica può costringere a modificare il mazzo o riconsiderare il ruolo di uno degli eroi prima che la situazione diventi irrecuperabile.
La costruzione del mazzo rappresenta però soltanto una parte del sistema tattico. Re:Night utilizza un rapporto elementale tra Fuoco, Acqua ed Erba, con ciascun personaggio associato a uno di questi elementi, e richiede di considerare anche ordine dei turni, bersagli e momento nel quale attivare le capacità più importanti. Terreno, differenze di altezza e posizione delle unità possono modificare l’efficacia di un’azione, portando il giocatore a ragionare contemporaneamente sulle carte disponibili e sulla geometria del campo di battaglia.
I Chrono Shard ricostruiscono il mistero della notte eterna
La ripetizione delle spedizioni è legata anche alla componente narrativa. Durante il viaggio sarà possibile raccogliere i Chrono Shard, frammenti di memoria sparsi nel mondo che permettono di approfondire le storie dei protagonisti, ottenere nuove carte esclusive e ricostruire progressivamente il misterioso Chronodisk. Ogni frammento recuperato aggiunge così un tassello alla spiegazione del ciclo nel quale il mondo è rimasto intrappolato.
Seahorse Games utilizza quindi la logica della ripartenza tipica dei roguelike non soltanto per rimescolare ricompense e combattimenti, ma anche per scandire la scoperta della storia. Re:Night mette sullo stesso tavolo la pianificazione degli SRPG, la costruzione progressiva di un mazzo e l’incertezza di una nuova partita: spezzare la maledizione richiederà di capire quando insistere su una strategia già efficace e quando abbandonarla prima che sia la notte eterna a decidere per il giocatore.
