Resident Evil celebra i 30 anni con una grande mostra a Shibuya

Il trentennale di Resident Evil prenderà forma anche fuori dallo schermo con The World of Biohazard 30th Anniversary Exhibition, grande mostra ufficiale che Capcom inaugurerà il 30 ottobre 2026 alla Shibuya Beam Gallery di Tokyo. L’evento resterà aperto fino al 24 dicembre, per un totale di 56 giorni, e nasce come celebrazione su larga scala della serie conosciuta in Giappone con il nome Biohazard, arrivata a un anniversario particolarmente significativo dopo tre decenni di horror, mutazioni, complotti farmaceutici e protagonisti entrati stabilmente nell’immaginario videoludico.

Dopo il primo annuncio della mostra esperienziale a Shibuya, Capcom ha diffuso il key visual dell’evento e i primi dettagli sui contenuti dell’esposizione. L’illustrazione riunisce diversi personaggi storici della saga e richiama il tema dell’infezione, rappresentando l’espansione del mondo narrativo della serie a partire da virus, parassiti e funghi, elementi biologici e orrorifici che hanno accompagnato l’evoluzione del franchise dal 1996 fino alle sue incarnazioni più recenti.

Resident Evil celebra i 30 anni con una grande mostra a Shibuya

Un percorso tra memoria, paura e icone della saga

La mostra è pensata come un viaggio attraverso ciò che ha definito Resident Evil nel corso di trent’anni, con un allestimento che userà spazi fisici, video e modelli tridimensionali per ricostruire eventi, minacce e atmosfere vissute dai protagonisti. L’obiettivo non è soltanto esporre materiali celebrativi, ma trasformare l’universo della serie in un’esperienza attraversabile, capace di dare una dimensione concreta a laboratori, creature, contaminazioni e momenti chiave dell’immaginario Capcom.

Tra le prime aree confermate figura The World of Biohazard Theater, contenuto introduttivo che accoglierà i visitatori con sequenze storiche della saga proiettate su grande schermo. L’area “Evidence of Terror” sarà invece dedicata alle basi biologiche dell’orrore di Resident Evil, raccogliendo materiali di sviluppo legati a virus, parassiti e funghi, accanto a riproduzioni a grandezza naturale di alcuni villain. È una scelta coerente con una serie che ha sempre costruito la paura alternando minaccia corporea, documentazione scientifica fittizia e senso di collasso istituzionale.

Resident Evil celebra i 30 anni con una grande mostra a Shibuya

I protagonisti al centro della celebrazione

Un’altra sezione, intitolata “Memories of Those Who Confront”, metterà in primo piano gli eroi che hanno affrontato le varie incarnazioni dell’orrore nel corso della saga. L’area seguirà il percorso dei personaggi dalla loro prima apparizione fino ai capitoli più recenti, raccogliendo informazioni e materiali pensati per restituire il peso delle prove attraversate nel tempo. In questo contesto troverà spazio anche Grace Ashcroft, protagonista legata a Resident Evil Requiem e al ritorno a Raccoon City, con un punto fotografico a grandezza naturale in cui la mano della misteriosa The Girl incombe alle sue spalle.

Capcom ha inoltre annunciato un biglietto speciale con un set di spille incorniciate dedicato alle confezioni storiche della serie. Il set, limitato a 2.500 unità e distribuito tramite estrazione, includerà 22 titoli, dal primo Resident Evil fino a Resident Evil Requiem, passando anche per capitoli intermedi come Resident Evil Revelations. La vendita anticipata riservata agli iscritti a Capcom ID e al portale giapponese di Biohazard partirà il 3 luglio, con richiesta di partecipazione fino al 19 luglio e successiva fase di conferma per gli utenti selezionati. In un anno già segnato da iniziative celebrative, tra nuovi capitoli e progetti collaterali come Resident Evil Veronica annunciato per il 2027, la mostra di Shibuya aggiunge alla ricorrenza una dimensione museale e fisica, pensata per raccontare quanto l’orrore di Capcom sia ormai diventato patrimonio culturale del videogioco contemporaneo.

Gamezilla

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