Il ritorno cinematografico di Resident Evil passa da un nuovo reboot live action che punta a riavvicinare la saga alle sue radici horror. Il film, ispirato allo storico franchise survival horror di Capcom, arriverà nelle sale italiane il 17 settembre, distribuito da Sony Pictures Italia, un giorno prima del debutto nordamericano fissato per il 18 settembre. In Giappone, invece, l’uscita è prevista per il 9 ottobre, data confermata da due nuovi poster diffusi dall’account ufficiale nipponico di Sony Pictures Entertainment.
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映画『#バイオハザード』《現代ホラー界の鬼才》
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Sony Pictures Italia ha accompagnato l’avvicinamento al film con un nuovo video speciale in cui il regista Zach Cregger presenta il progetto e ne introduce l’approccio. La scelta di affidare la regia all’autore di Barbarian e Weapons sembra indicare una direzione più interessata alla tensione, alla paura e all’atmosfera rispetto alla spettacolarità action che aveva caratterizzato alcune precedenti incarnazioni live action del marchio.
Un nuovo inizio pensato per recuperare il terrore survival
Il film viene presentato come una rilettura autonoma di Resident Evil, distinta dai precedenti adattamenti cinematografici. L’obiettivo dichiarato intorno alla produzione è quello di tornare verso l’identità dei primi videogiochi, dove il senso di vulnerabilità, l’esplorazione di ambienti ostili e la minaccia biologica avevano un peso decisivo. Per un franchise nato attorno alla gestione delle risorse, all’angoscia degli spazi chiusi e alla scoperta progressiva dell’orrore, questa impostazione rappresenta un passaggio cruciale.
La presenza di Cregger alla regia rafforza l’idea di un reboot costruito più sulla tensione che sulla semplice riconoscibilità del marchio. Resident Evil ha sempre oscillato, nelle sue trasposizioni, tra fedeltà al materiale videoludico e libertà spettacolare; questa nuova versione sembra invece voler riaprire il discorso dal suo nucleo più cupo, quello in cui l’orrore non nasce soltanto dai mostri, ma dalla sensazione di essere intrappolati in un meccanismo più grande e incontrollabile.
Cast e produzione per la nuova fase del franchise
Il cast vede Austin Abrams nel ruolo di Bryan, affiancato da Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Zach Cregger insieme a Shay Hatten, già coinvolto in John Wick: Chapter 4 e Army of the Dead. La fotografia sarà curata da Dariusz Wolski, mentre Nicole Brown supervisiona il progetto. Sul fronte produttivo figurano Constantin Film, PlayStation Productions e Vertigo Entertainment, con Robert Kulzer, Roy Lee e Miri Yoon tra i nomi coinvolti.
Il nuovo materiale promozionale diffuso in Giappone e il video speciale pubblicato da Sony Pictures Italia segnano quindi una nuova tappa nella comunicazione del film, che dovrà misurarsi con un’eredità particolarmente ingombrante. Resident Evil resta uno dei nomi più riconoscibili dell’horror videoludico, ma proprio per questo il reboot dovrà convincere un pubblico diviso tra chi cerca un adattamento più fedele alle origini e chi ha seguito negli anni le molte trasformazioni cinematografiche della saga. La promessa, questa volta, è quella di riaprire la porta dell’incubo partendo dal buio, dal contagio e da quella paura di sopravvivere appena un passo alla volta che ha reso celebre il marchio Capcom.
Fonti consultate: Go Nagai World.




