Trasformare un piccolo locale polveroso in un grande centro dedicato ai videogiochi sarà il compito di Retro Arcade Shop Simulator, in uscita il 4 settembre 2026 su PC tramite Steam. Il simulatore gestionale è sviluppato dallo studio indipendente turco Alt Tab Game e pubblicato da Ultimate Games. Sono previste anche versioni per PlayStation 5 e Xbox Series X|S, ma il loro periodo di pubblicazione non è stato ancora comunicato.
L’attività comincerà con una sala di dimensioni modeste, destinata a espandersi fino a comprendere dieci diversi ambienti. La disposizione delle macchine, il percorso seguito dai clienti e l’aspetto del locale potranno essere modificati liberamente, passando da un ritrovo raccolto ispirato agli anni Ottanta a un complesso molto più articolato. La prima versione includerà oltre 25 apparecchi e attrazioni, sufficienti per costruire un’offerta che non si limiti ai tradizionali cabinati.
Dai flipper alla pista di go-kart
Accanto alle macchine da sala giochi sarà possibile installare flipper, gru con premi, tavoli da hockey e simulatori di guida. La crescita dell’attività permetterà poi di aggiungere un cinema 8D, tavoli da biliardo, una pista da bowling e persino un circuito per go-kart, trasformando progressivamente la sala in un centro d’intrattenimento più ampio. Ogni investimento occuperà spazio e contribuirà a definire il tipo di pubblico attirato dal locale.
La personalizzazione interesserà pareti, pavimenti, insegne, luci al neon e numerosi elementi decorativi. La suddivisione in più stanze consentirà di separare le diverse attività oppure di costruire un unico percorso attraverso l’intero edificio, organizzando gli spazi in base alle necessità economiche e all’atmosfera desiderata. Ricreare l’aspetto di una sala anni Ottanta sarà quindi soltanto una delle possibilità offerte dal sistema di costruzione.
I gettoni devono pagare anche le bollette
L’amministrazione non si fermerà all’acquisto delle attrazioni. L’economia utilizzerà i gettoni e comprenderà prestiti bancari, manutenzione delle macchine, pulizia degli ambienti e assunzione del personale. Sarà inoltre possibile gestire una caffetteria, servendo cibo e bevande ai clienti, e ampliare gli incassi attraverso la vendita di videogiochi, fumetti e riviste. Una macchina luminosa collocata nel punto giusto potrà attirare l’attenzione, ma dovrà anche funzionare e produrre abbastanza da giustificare lo spazio occupato.
L’accesso anticipato dovrebbe durare circa sei mesi e servirà ad affinare i sistemi principali attraverso le osservazioni dei giocatori. Alt Tab Game prevede di aggiungere nuovi cabinati, decorazioni e ulteriori meccaniche economiche, mentre la versione completa consentirà di giocare personalmente con quasi tutte le attrazioni presenti nella propria sala. Retro Arcade Shop Simulator costruisce così la propria nostalgia attorno a un problema molto concreto: prima di divertirsi fra neon, flipper e piste da bowling, bisognerà riuscire a tenere aperta l’attività.
