Un cliente vuole raggiungere la propria destinazione nel minor tempo possibile, quello successivo pretende una guida impeccabile e il passeggero seduto sul sedile posteriore potrebbe trasformare una corsa ordinaria in una situazione completamente assurda. Saber Interactive ha annunciato Rideshare “Stimulator”, simulatore di guida dedicato alla gestione di un servizio di trasporto privato, atteso entro la fine del 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Il progetto è sviluppato da Unigine, studio responsabile dell’omonimo motore grafico e già autore dello strategico Oil Rush, mentre Saber Interactive si occuperà della pubblicazione. I giocatori dovranno attraversare una città ispirata alle metropoli europee e statunitensi, rispettando semafori, precedenze e attraversamenti pedonali, senza perdere di vista le richieste dei clienti e la necessità di costruire una reputazione abbastanza solida da ampliare progressivamente la propria attività.
Ogni passeggero porta sul sedile posteriore una storia differente
Le corse saranno accompagnate da incontri imprevedibili, capaci di spaziare da conversazioni divertenti a situazioni insolite o apertamente bizzarre. La varietà dei clienti dovrebbe impedire alle sessioni di ripetersi nello stesso modo, trasformando ogni nuovo incarico in una piccola storia da affrontare mentre si cerca di raggiungere la destinazione entro il tempo stabilito. Il comportamento al volante, la velocità e le condizioni dell’automobile influenzeranno direttamente le reazioni dei passeggeri.
Una guida prudente e un veicolo ben mantenuto potranno produrre valutazioni migliori, recensioni favorevoli e mance più generose. Frenate improvvise, incidenti o una vettura sporca rischieranno invece di danneggiare la reputazione del servizio. La crescita dell’attività permetterà di acquistare nuovi mezzi e potenziare quelli già disponibili, collegando le prestazioni durante le corse alla progressiva espansione dell’impresa.
Traffico e manutenzione accompagnano la crescita dell’attività
La città utilizzerà un sistema di traffico dinamico popolato da automobili e pedoni, obbligando a osservare le regole stradali e adattare il percorso alle condizioni incontrate. Rispettare i semafori e concedere la precedenza potrà però entrare in conflitto con la fretta dei clienti, costringendo a trovare un equilibrio tra sicurezza e puntualità. I comandi saranno progettati per risultare accessibili, senza rinunciare alla necessità di conoscere il comportamento del veicolo e controllarlo correttamente negli spazi più congestionati.
Tra una corsa e l’altra sarà necessario pulire l’automobile, riparare eventuali danni e prepararla per il cliente successivo. Rideshare “Stimulator” si inserisce così nel settore delle simulazioni di guida, affiancando esperienze più immediate come iRacing Arcade e produzioni maggiormente orientate al realismo come Nascar 25. In questo caso, tuttavia, il vero elemento imprevedibile non sarà soltanto la strada, ma chiunque decida di salire sul sedile posteriore.


