Il confine tra horror e comicità si fa sempre più sottile con Ritual Party, nuova produzione indipendente firmata da Hologram Monster che debutterà in Accesso Anticipato il 17 febbraio su Steam. Il progetto si presenta come un cooperativo party a tema occulto, in cui piccoli gruppi di giocatori sono chiamati a evocare entità cosmiche tra errori, imprevisti e situazioni sempre più ingestibili.
L’idea di base è tanto semplice quanto paradossale: organizzare rituali esoterici sempre più complessi cercando di non attirare l’attenzione del vicinato, della polizia e di presenze soprannaturali decisamente poco amichevoli. Il tono, volutamente grottesco, trasforma l’orrore in una farsa frenetica, dove coordinazione e improvvisazione diventano strumenti di sopravvivenza.
Rituali cooperativi tra Cthulhu e disastri annunciati
Nel corso delle partite si disegnano cerchi magici, si accendono candele e si offrono sacrifici improbabili, mentre l’ambiente si popola di minacce impreviste: fantasmi, condizioni estreme, intrusioni indesiderate e divinità ispirate al mito di Cthulhu. Ogni errore può mandare all’aria la cerimonia, costringendo la squadra a riorganizzarsi in spazi ristretti e sotto pressione costante.
Il cuore dell’esperienza resta la collaborazione. Comunicazione rapida, gestione dei ruoli e capacità di reagire al caos determinano il successo più della pura abilità individuale, con un ritmo che richiama i party game più concitati ma declinato in chiave horror surreale.
Contenuti iniziali e sviluppo condiviso
La fase di Accesso Anticipato partirà con undici livelli giocabili e la possibilità di affrontare l’avventura sia in solitaria sia in cooperativa locale e online. Il team intende utilizzare questo periodo per ampliare progressivamente il numero di ambientazioni, rituali e varianti di gameplay, oltre a rifinire bilanciamento e ritmo delle sessioni.
Con la sua miscela di tensione, slapstick e citazioni lovecraftiane, Ritual Party prova a ritagliarsi uno spazio originale nel panorama dei multiplayer leggeri, puntando su partite rapide e imprevedibili in cui il fallimento diventa spesso la parte più divertente dell’esperienza.






