Le ricompense di Rogue Reigns non basteranno a potenziare allo stesso modo i tre eroi della compagnia, costringendo a decidere quali mazzi rafforzare e quali debolezze accettare durante ogni spedizione. Il roguelike deckbuilder di Venn Studios uscirà il 28 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, dispositivi iOS e Android e PC tramite Steam.
Una prova disponibile su Steam fino al 3 settembre permette già di sperimentare combattimenti, gestione della squadra e combinazioni tra personaggi. Il nuovo trailer mostra anche gli ambienti procedurali che accompagneranno ogni tentativo, insieme a una progressione nella quale le carte ottenute devono essere distribuite fra tre combattenti differenti. Al lancio saranno presenti più di dieci formazioni, ciascuna pensata per modificare ruoli e strategie.
Una compagnia che cambia forma a ogni spedizione
Ogni eroe dispone di un mazzo personale, abilità specifiche e una funzione distinta sul campo di battaglia. Capacità offensive, difensive e di supporto devono completarsi a vicenda, perché sostituire un personaggio può rendere meno efficaci alcune carte e aprire possibilità prima assenti. La costruzione del gruppo comincia quindi dalla scelta dei tre componenti e continua durante la partita attraverso ricompense che raramente consentono di migliorare tutto.
Gli scenari tridimensionali generati proceduralmente reagiscono agli scontri e modificano disposizione e ritmo degli incontri. A seguire la compagnia interviene inoltre lo Stalker, una creatura capace di influenzare l’ambiente prima di comparire direttamente. Piccoli cambiamenti nella mappa anticipano il suo avvicinamento, aggiungendo una minaccia persistente alle decisioni già richieste da carte, risorse e composizione della squadra.
Dalle analisi su YouTube al primo videogioco
Venn Studios proviene direttamente dalla comunità dei deckbuilder. Il gruppo di São Paulo ha dedicato anni all’analisi del genere attraverso un canale YouTube seguito da oltre 108.000 iscritti, approfondendo costruzione dei mazzi, progressione e sistemi capaci di sostenere partite sempre differenti. Con Rogue Reigns, quelle osservazioni vengono applicate al primo progetto commerciale dello studio.
Le precedenti sessioni di prova hanno già guidato numerose modifiche a combattimenti e bilanciamento, mentre quella attualmente in corso servirà a verificare ancora una volta il rapporto tra i tre mazzi. Il motore proprietario Wildcard gestisce le interazioni sistemiche e l’incontro tra personaggi disegnati a mano e scenari tridimensionali stilizzati. Nessun eroe dovrebbe riuscire a dominare da solo: la riuscita di una spedizione dipenderà dalla capacità di far funzionare insieme tre repertori che continueranno a contendersi le stesse, limitate occasioni di crescita.
