Oltre 14.000 metri quadrati, quasi 500 postazioni giocabili e più di 80 attività accompagneranno il Saga Barcelona Game Fest 2026, in programma dal 9 all’11 ottobre presso il complesso Montjuïc della Fira de Barcelona. L’evento ha presentato il proprio programma internazionale, ampliando l’offerta culturale e professionale con il Giappone scelto come paese ospite. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di oltre 20.000 visitatori tra giocatori, sviluppatori, editori, investitori, studenti e professionisti dell’industria.
Tra i primi ospiti confermati figurano Manami Matsumae, compositrice originale di Mega Man e collaboratrice di numerosi titoli Capcom, e Miki Higashino, conosciuta soprattutto per il lavoro svolto sulla serie Suikoden. A loro si aggiunge il game designer francese Géraud Zucchini, noto anche come Doc Geraud, già coinvolto presso Ubisoft in progetti come Assassin’s Creed, Mario + Rabbids e Starlink. Il suo più recente Sol Cesto, creato insieme a Chariospirale, ha superato 100.000 copie nei primi quattro giorni ed è stato candidato ai Pégases 2026 nella categoria dedicata al design.
Dai videogiochi giapponesi alla storia del medium
La presenza del Giappone non si limiterà agli interventi dei compositori, ma comprenderà delegazioni professionali e iniziative culturali dedicate al rapporto tra creatività, industria e patrimonio videoludico. Il programma rafforzerà inoltre i collegamenti con il mercato asiatico attraverso una nuova collaborazione con ChinaJoy, che sta già presentando cinque giochi selezionati dal Saga Barcelona Game Fest. A Barcellona sarà presente anche una delegazione portoghese, ampliando il confronto tra studi, istituzioni e professionisti provenienti da diversi ecosistemi produttivi.
L’area aperta al pubblico unirà giochi contemporanei e classici, realtà virtuale, simulatori, competizioni sportive, laboratori, conferenze e spettacoli dal vivo. Il Museo del Videogioco della Catalogna offrirà visite guidate attraverso la storia del medium, mentre la Famicase Collection porterà da Tokyo 250 cartucce immaginarie progettate da artisti. La Glitch Collection sarà invece dedicata alla sperimentazione, affiancata dagli IndieDevDay Awards riservati ai migliori titoli presentati durante la manifestazione. Una nuova area familiare permetterà inoltre a bambini, ragazzi e adulti di scoprire insieme esperienze adatte a pubblici differenti.
Un punto d’incontro per studi, editori e nuovi talenti
La sezione professionale punta a generare più di 1.200 incontri tra sviluppatori, publisher, investitori e operatori del settore. Università e scuole specializzate avranno propri spazi per mostrare corsi e progetti degli studenti, creando un collegamento diretto tra formazione e industria. Tra le aziende confermate figurano The Behemoth, Devolver Digital e Super Rare Games, insieme a professionisti legati a realtà internazionali come Larian Studios e Gameloft, chiamati a condividere esperienze produttive e percorsi professionali.
Il Saga Barcelona Game Fest nasce dall’unione di BCN Game Fest, RetroBarcelona e Saga Saló del Gaming, tre iniziative che negli anni hanno contribuito alla crescita della scena videoludica catalana. La nuova identità visiva è stata realizzata da Conrad Roset, direttore creativo di Nomada Studio e autore coinvolto in Gris e Neva, con riferimenti a epoche e generi differenti. Attraverso il nuovo spazio della Fira de Barcelona, l’evento punta ora a consolidare la città come uno dei principali luoghi d’incontro dell’Europa meridionale per cultura, sviluppo e attività economiche legate ai videogiochi.

