Saraab: Beyond The Veil porta l’horror psicologico nel folklore arabo il 3 novembre

Salvare il proprio fratello significa prima di tutto affrontare ciò che si nasconde dietro il velo della paura. Saraab: Beyond The Veil arriverà il 3 novembre 2026 su PC tramite Steam, segnando il debutto commerciale di Rooted Elevation, progetto indipendente guidato dalla sviluppatrice Lubna Ahmed. La visual novel mescola horror psicologico, folklore arabo e un racconto familiare costruito attorno alla crescita personale, seguendo una studentessa costretta a inseguire il fratello improvvisamente rapito attraverso un mondo nel quale creature soprannaturali e frammenti della propria psiche finiscono per diventare parti dello stesso incubo.

La protagonista è Elham, giovane chiamata a risvegliare i poteri legati alla propria discendenza mentre cerca di comprendere chi abbia portato via suo fratello e perché. Il viaggio la mette di fronte a djinn, figure nate dalle tradizioni del Golfo e degli Emirati Arabi Uniti e manifestazioni delle paure accumulate all’interno della famiglia. Rooted Elevation utilizza quindi l’orrore non soltanto per costruire tensione, ma per dare forma alle ferite interiori della protagonista: ogni incontro spinge Elham più vicino alla verità, ma allo stesso tempo la costringe a decidere quale parte di sé ascoltare e quanto sia disposta a cambiare per riprendere il controllo della propria vita.

Saraab: Beyond The Veil porta l’horror psicologico nel folklore arabo il 3 novembre

Djinn, memoria e identità dietro il velo

Saraab: Beyond The Veil costruisce la propria identità attraverso riferimenti alla tradizione araba meno frequentemente utilizzati nei videogiochi horror. Le creature e le presenze che circondano Elham derivano da racconti legati ai djinn e al folklore del Golfo, ma vengono filtrate attraverso una prospettiva personale e contemporanea. Il soprannaturale diventa così un linguaggio con cui raccontare famiglia, trauma e trasformazione, facendo convivere le minacce della notte con quelle generate direttamente dalla coscienza della protagonista.

In questa dimensione trovano spazio anche due figure particolarmente importanti, l’Ombra e la Guida di Elham, destinate a influenzarne il risveglio e il conflitto interiore. Il gioco mette esplicitamente in contrasto cuore ed ego, utilizzando questi personaggi per rappresentare tensioni differenti all’interno della protagonista. Non si tratta quindi soltanto di sopravvivere a ciò che si nasconde oltre il velo, ma di riconoscere quali convinzioni siano nate dalla paura, quali appartengano davvero a Elham e quali possano essere abbandonate per permetterle di ricostruire il proprio futuro.

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Tre finali e una storia che cambia con le scelte

La struttura narrativa prevede percorsi ramificati e tre finali differenti, determinati dalle decisioni prese durante la storia. Le scelte influenzeranno il cammino di Elham e la sua capacità di modificare la realtà, rendendo la componente introspettiva direttamente legata alla progressione. L’estetica utilizza illustrazioni anime disegnate a mano, accompagnate da una colonna sonora pensata per sostenere il tono emotivo e inquietante dell’esperienza, mentre il font Atkinson Hyperlegible viene adottato per migliorare l’accessibilità della lettura.

Dietro Rooted Elevation c’è Lubna Ahmed, che cura sviluppo, sceneggiatura e musica collaborando con specialisti esterni quando necessario. Saraab: Beyond The Veil nasce così come un progetto molto personale, interessato a raccontare il folklore arabo senza trasformarlo in semplice decorazione esotica. L’orrore rimane il contenitore, ma il movimento della storia passa soprattutto dalla guarigione e dalla capacità di Elham di riconoscere le proprie ferite: per ritrovare suo fratello dovrà attraversare mostri, ricordi e presenze soprannaturali, ma il confronto più difficile resterà quello con ciò che porta dentro di sé.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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