Il culto della battaglia torna a bruciare sotto il segno di Iop. Savara, roguelite d’azione sviluppato da Doryah Games e pubblicato da Ankama, arriverà il 20 maggio 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, portando su console un’avventura rapida, colorata e costruita attorno a una progressione fondata su sconfitte, potenziamenti e nuove occasioni di gloria.
L’annuncio accompagna il 25º anniversario di Ankama, realtà francese diventata celebre a livello internazionale grazie a Dofus e poi cresciuta come gruppo transmédia tra videogiochi, animazione, fumetto, giochi da tavolo e romanzi grafici. Con Savara, il publisher continua a sostenere produzioni indipendenti legate a mondi dalla forte identità visiva, affidando al giovane studio di Roubaix Doryah Games un action roguelite in cui ogni combattimento diventa una prova rituale.
Una campionessa chiamata alla festa del dio guerriero
In Savara si interpreta una combattente invitata a prendere parte alle grandi celebrazioni organizzate in onore di Iop, divinità guerriera attorno alla quale ruota l’intero immaginario del gioco. Non si tratta però di semplici festeggiamenti: ogni prova mette alla prova valore, riflessi e capacità di adattamento, chiedendo di affrontare creature sempre più pericolose in un ciclo dove cadere è possibile, ma rialzarsi diventa parte essenziale del percorso.
La progressione segue la logica del roguelite, trasformando ogni sconfitta in una lezione utile per il tentativo successivo. Prima di ogni sfida sarà necessario scegliere con attenzione armi ed equipaggiamento, poiché ogni strumento offre caratteristiche, vantaggi e possibilità differenti. La sopravvivenza dipende quindi tanto dall’abilità nel combattimento quanto dalla capacità di costruire un arsenale coerente con il proprio stile.
Armi, benedizioni e una gloria da conquistare scontro dopo scontro
Il sistema di gioco permette di scegliere tra armi di punta o di taglio, a una o due mani, con quattro stili, sei varianti e numerose combinazioni possibili. Le risorse ottenute dai mostri sconfitti possono essere usate per migliorare l’equipaggiamento presso il forgiatore, mentre le offerte alla statua divina consentono di ottenere favori e benedizioni. Il risultato è una struttura pensata per sostenere la rigiocabilità, con oltre 90 poteri divini da sbloccare e una progressione che spinge a sperimentare assetti sempre diversi.
L’identità di Savara nasce proprio dall’incontro tra immediatezza arcade, costruzione del personaggio e immaginario mitologico legato al dio Iop. Ogni scaramuccia diventa un’occasione per dimostrare il proprio valore, ogni vittoria apre la strada a sfide più dure, ogni errore costringe a ripensare ritmo, strumenti e priorità. In un mondo vibrante ma ostile, il percorso verso la leggenda passa quindi attraverso una sola regola: combattere, imparare e tornare nell’arena con un’arma migliore.




