Dopo l’uscita su PC tramite Steam, Scholar Adventure: Mystery of Silence si prepara al debutto su console. DevilishGames e Making Enemies pubblicheranno l’avventura punta e clicca il 3 luglio su Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X|S, ampliando così il pubblico del primo capitolo della serie Scholar Adventure.
Il gioco segue William, un giovane scrittore alla ricerca dell’ispirazione per il suo primo romanzo. Il suo viaggio lo conduce in una remota abbazia, abitata da monaci che hanno pronunciato un rigido voto di silenzio. Quello che all’inizio sembra un ritiro tranquillo, quasi ideale per ritrovare concentrazione e idee, si trasforma presto in un’indagine sempre più inquietante, legata a un segreto custodito tra le mura del monastero.
Un mistero tra silenzio e pixel art
Scholar Adventure: Mystery of Silence guarda alla stagione classica delle avventure punta e clicca degli anni Novanta, costruendo la propria atmosfera attraverso pixel art, ambienti cupi e una narrazione sospesa tra suspense e umorismo nero. L’abbazia diventa il centro di un racconto in cui ogni stanza, oggetto e incontro può nascondere un indizio, mentre il silenzio dei monaci contribuisce a rendere il luogo ancora più ambiguo e minaccioso.
La progressione si basa sull’esplorazione degli scenari, sulla raccolta di oggetti e sulla risoluzione di enigmi legati all’inventario, con una struttura pensata per accompagnare il giocatore fino alla conclusione senza dispersioni. La durata stimata, compresa tra le due e le tre ore, suggerisce un’esperienza raccolta e concentrata, più interessata al ritmo del mistero e alla costruzione dell’atmosfera che alla quantità di contenuti.
Il primo capitolo di una nuova serie
Il passaggio su console rafforza il percorso di Scholar Adventure: Mystery of Silence come apertura di un universo narrativo destinato a espandersi con nuove storie. Making Enemies, progetto indipendente di Ayose Trujillo, firma qui il suo primo videogioco dopo un percorso professionale legato alla direzione creativa e pubblicitaria. Questa esperienza emerge nel gusto visivo del titolo, nella cura della pixel art e nell’attenzione per una messa in scena immediatamente riconoscibile.
Alla componente sonora lavora Antonio Vozmediano, sound artist di Madrid con una lunga esperienza nella composizione e nella produzione musicale. La colonna sonora e gli effetti accompagnano il tono dell’avventura, sostenendo il passaggio dalla quiete apparente del monastero alla scoperta di ciò che si nasconde dietro il suo voto di silenzio. Con l’arrivo su Nintendo Switch, PlayStation e Xbox, il primo caso di William può quindi raggiungere un pubblico più ampio e presentare anche su console l’identità di una serie nata per chi ama misteri compatti, enigmi classici e atmosfere dal sapore retrò.




