Dopo tre anni di sviluppo, Funktronic Labs ha deciso di riscrivere in modo sostanziale l’identità del suo nuovo progetto. Annunciato inizialmente come Scramble Knights Royale, il gioco abbandona del tutto la componente battle royale e cambia nome in Scramble Knights Online, trasformandosi in un RPG d’avventura multiplayer ambientato in un mondo condiviso. Il titolo uscirà nel quarto trimestre del 2026 su PC tramite Steam, con una nuova direzione che punta su missioni brevi ispirate a The Legend of Zelda, progressione a lungo termine, esplorazione cooperativa e incontri PvE più strutturati.
La decisione nasce da una valutazione maturata nel tempo. Dopo l’annuncio iniziale, molti giocatori avevano espresso dubbi sulla combinazione tra battle royale e modello a servizio continuo, considerandola poco adatta a un progetto di questo tipo. Funktronic Labs ha quindi analizzato numeri di fidelizzazione, tendenze di mercato e riscontri della community, arrivando alla scelta di eliminare la modalità competitiva principale e spostare il gioco verso una struttura più accogliente, cooperativa e orientata all’avventura.
Dal battle royale alle missioni PvE nel regno di Terracotta
Scramble Knights Online sarà ambientato nel regno online condiviso di Terracotta, dove i giocatori interpreteranno cavalieri in addestramento impegnati a diventare eroi leggendari. La nuova formula non viene descritta come un vero MMO, ma nemmeno come una semplice esperienza cooperativa tradizionale: durante le missioni sarà possibile incontrare altri cavalieri, esplorare il mondo, formare gruppi e stringere nuove amicizie nella Town Square, pensata come punto di ritrovo prima delle spedizioni.
Il cuore dell’esperienza sarà composto da missioni compatte, dungeon, combattimenti d’azione, enigmi e boss. I giocatori potranno affrontare l’avventura in solitaria oppure in cooperativa online fino a quattro partecipanti, raccogliendo bottino, eliminando mostri e tornando poi alla base per migliorare armi ed equipaggiamento. La progressione passerà anche dal crafting di armi e armature, elemento pensato per dare continuità all’esperienza e rendere ogni uscita nel mondo parte di un percorso più ampio.
Cooperativa, PvP leggero e una modalità pollo per chi cade
Pur avendo abbandonato il battle royale, Scramble Knights Online manterrà una componente PvP più limitata e contestuale. Le squadre di cavalieri potranno infatti incontrare altri gruppi durante le loro avventure e scontrarsi per il controllo delle risorse, senza che l’intera struttura del gioco ruoti attorno all’eliminazione competitiva. L’obiettivo sembra essere quello di integrare il conflitto tra giocatori come evento possibile all’interno del mondo, non come fondamento assoluto dell’esperienza.
Tra le funzioni più curiose figura anche il supporto allo schermo condiviso online, che permetterà di giocare in cooperativa locale con un amico mentre si resta connessi al mondo multiplayer. Funktronic Labs cita inoltre la Chicken Mode: quando un giocatore muore, potrà continuare a seguire la squadra sotto forma di pollo spettatore, in una soluzione leggera e coerente con il tono scanzonato del progetto. La Town Square offrirà invece attività sociali, potenziamento dell’equipaggiamento, pesca e possibilità di formare gruppi prima della missione successiva.
Funktronic Labs è uno studio californiano fondato nel 2013 da Eddie Lee e Kalin, veterani dell’industria videoludica. Il team ha pubblicato nove giochi su oltre sedici piattaforme e raccolto più di ottantacinque riconoscimenti nel settore. Con Scramble Knights Online, lo studio sceglie di non inseguire una tendenza ormai più difficile da sostenere, preferendo ripensare il progetto attorno a esplorazione, cooperazione e progressione. Una svolta significativa, che potrebbe dare al gioco un’identità più chiara e una base più solida su cui costruire il futuro del regno di Terracotta.






