Seasons of Books and Keys trasforma la biblioteca in un labirinto di segreti

Una biblioteca scolastica apparentemente tranquilla, due studenti incaricati di sorvegliarla e una successione di piccoli favori che finiscono sempre per aprire porte molto più oscure. Seasons of Books and Keys arriverà quest’inverno su Nintendo Switch e PC tramite Steam. Pubblicata da Shūeisha Games e sviluppata da iMel, l’avventura adatterà l’omonimo romanzo mystery di Honobu Yonezawa attraverso illustrazioni riccamente colorate, doppiaggio completo e una presentazione pensata per unire il ritmo della lettura alla costruzione visiva di un drama televisivo.

Il giocatore vestirà i panni di Jirō Horikawa, membro del comitato bibliotecario insieme all’enigmatico Shimon Matsukura. Tra gli scaffali arriveranno richieste che sembrano inizialmente innocue: una cassaforte impossibile da aprire, il furto delle domande di un esame e la ricerca dell’ultimo libro letto da uno studente più grande prima di togliersi la vita. Ogni caso porterà però alla luce menzogne, omissioni e contraddizioni, fino a coinvolgere direttamente il segreto custodito da Shimon e il futuro dell’amicizia tra i due ragazzi.

Seasons of Books and Keys trasforma la biblioteca in un labirinto di segreti

Piccoli misteri che conducono verso verità più dolorose

Jirō possiede un carattere disponibile e tende a credere alle persone che si rivolgono a lui, ma dietro l’apparente ingenuità nasconde una notevole capacità di osservazione. Ascoltando le richieste ricevute in biblioteca, dovrà individuare discrepanze, collegare dettagli e ricostruire ciò che i diversi interlocutori preferiscono non dichiarare apertamente. L’indagine non ruoterà quindi attorno a delitti spettacolari o investigatori professionisti, ma alla capacità di riconoscere le crepe presenti nelle storie raccontate durante normali giornate scolastiche.

Shimon appare invece più cinico, maturo e distante, con un’intelligenza che gli permette di leggere rapidamente persone e situazioni. Da quando ha iniziato a frequentare Jirō, tuttavia, continua a essere coinvolto in casi sempre più strani, fino a diventare egli stesso parte del mistero. Kazuki Ura presterà la voce a Jirō, mentre Yūichirō Umehara interpreterà Shimon, sostenendo attraverso il doppiaggio una relazione costruita su differenze caratteriali, intuizioni condivise e parole che nessuno dei due sembra ancora pronto a pronunciare.

Seasons of Books and Keys trasforma la biblioteca in un labirinto di segreti

Un drama da leggere, ascoltare e dirigere

Shūeisha Games e iMel definiscono il progetto una “drama-like adventure”, formula ideata per fondere l’esperienza di un romanzo con l’immediatezza di una produzione audiovisiva. Il racconto verrà seguito attraverso immagini, voci e interazioni dirette, lasciando al giocatore il compito di far avanzare le scene e interpretare le minime variazioni nel comportamento dei personaggi. L’obiettivo è preservare la risonanza emotiva della pagina scritta, facendo percepire esitazioni, silenzi e cambiamenti interiori attraverso la recitazione e la composizione visiva.

L’adattamento comprenderà inoltre Used Kitan, episodio completamente nuovo scritto da Honobu Yonezawa per il videogioco. Yōko Tanji, autrice dell’illustrazione principale del romanzo, ha realizzato nuovi design per i protagonisti. Yonezawa è conosciuto anche per Hyouka, la Shōshimin Series e The Samurai and the Prisoner, mentre Seasons of Books and Keys, primo volume della Library Committee Series, ha superato le 400.000 copie. L’avventura porterà così su schermo un mystery di formazione nel quale ogni libro può nascondere un indizio, ma sono soprattutto le persone a custodire le pagine più difficili da aprire.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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