Ninja Theory ha annunciato Senua, nuovo action adventure per giocatore singolo ambientato nell’universo di Hellblade. Il gioco arriverà nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, proponendosi come un capitolo autonomo ambientato dopo gli eventi di Hellblade: Senua’s Sacrifice e Senua’s Saga: Hellblade II. Il progetto è stato presentato con un trailer che mostra una direzione più esplicitamente orientata all’azione, pur mantenendo il legame con i temi psicologici, il taglio cinematografico e l’intensità emotiva che hanno definito la serie.
La nuova avventura segue ancora Senua, guerriera celtica intrappolata tra vita e morte in una visione frantumata del purgatorio. Il suo viaggio la porterà a combattere per raggiungere l’aldilà e ricongiungersi con le persone amate e perdute, attraversando un mondo modellato da mito, memoria e percezione. Ninja Theory descrive Senua come un punto d’ingresso ideale anche per chi non ha giocato i capitoli precedenti: la storia sarà completa e indipendente, pur conservando temi, personaggi e suggestioni familiari per chi conosce già il percorso della protagonista.
Un purgatorio celtico plasmato da mito e psicosi
Il mondo di Senua nasce da una realtà fantastica e mutevole, filtrata attraverso l’esperienza interiore della protagonista. La serie ha sempre costruito la propria identità sulla rappresentazione della psicosi, sull’uso immersivo dell’audio e su una messa in scena fortemente soggettiva; questo nuovo capitolo conserva tale nucleo, ma lo inserisce in un contesto più ampio, fatto di divinità, spiriti, creature mitologiche e manifestazioni di paura, distruzione e dolore. Il purgatorio non appare quindi come un semplice scenario ultraterreno, ma come un territorio instabile in cui le minacce esterne e quelle interiori finiscono per confondersi.
L’esplorazione avrà un ruolo più marcato rispetto al passato, con un mondo interconnesso da attraversare e interpretare attraverso percezione, osservazione e risoluzione di enigmi. La bellezza e il veleno di una misteriosa forza dorata sembrano minacciare il cammino di Senua, alterando luoghi, presenze e verità lungo la sua ricerca di pace. La promessa è quella di un’avventura capace di espandere la dimensione fantastica della serie senza rinunciare al suo tratto più personale: il viaggio di una donna che combatte tanto contro le creature del mito quanto contro ciò che la perseguita dall’interno.
Combattimenti più ricchi e maggiore controllo per il giocatore
La principale evoluzione riguarda il sistema di gioco. Con Senua, Ninja Theory dichiara di aver voluto rispondere a una richiesta ricorrente del pubblico: maggiore profondità nei combattimenti, più libertà d’azione e una presenza più forte del giocatore nel momento dell’esecuzione. Il titolo introdurrà scontri tattici e viscerali contro più nemici, l’uso di armi diverse, combattimento con due armi, abilità potenti e boss fantastici pensati per ampliare la scala degli incontri. L’obiettivo è trasformare l’intensità cinematografica della serie in un’esperienza action adventure più varia e corposa.
Questa nuova impostazione non cancella però la natura narrativa del progetto. Senua resta un racconto guidato dal personaggio, costruito attorno al dolore, alla perdita e al desiderio di raggiungere un possibile riposo. La differenza è che il cammino verso l’aldilà sembra ora passare attraverso una partecipazione più diretta, con un equilibrio più netto tra spettacolo, esplorazione, enigmi e azione. Dopo due capitoli segnati da una forte impronta autoriale, Ninja Theory prova così a compiere un passo laterale ma coerente: aprire l’universo di Hellblade a un pubblico più ampio, senza separarlo dalla sua oscurità, dalla sua fragilità e dalla figura tormentata che gli ha dato un volto.






