Shibuya Scramble Stories supera il nuovo obiettivo crowdfunding in 62 minuti

Il nome di 428: Shibuya Scramble continua a muovere una comunità molto più viva di quanto ci si potrebbe aspettare da una visual novel nata lontano dai riflettori del grande pubblico occidentale. Shibuya Scramble Stories, successore spirituale del titolo Spike Chunsoft guidato da Jirō Ishii e Skeleton Crew Studio, ha superato in appena 62 minuti l’obiettivo iniziale della sua seconda campagna di crowdfunding, fissato a 10 milioni di yen. La raccolta, aperta il 1º luglio su Campfire, resterà attiva nella sua prima fase fino al 31 luglio 2026.

La nuova campagna arriva dopo il forte interesse registrato dalla seconda raccolta già preparata in precedenza, nata anche per rispondere alla domanda verso reward esauriti durante la prima tornata. Secondo quanto comunicato dall’account ufficiale del gioco, il progetto ha rapidamente oltrepassato il traguardo iniziale e continuerà poi con una seconda fase prevista dal 1º al 30 settembre, ma soltanto dopo che i fondi della prima saranno stati effettivamente messi al sicuro dagli sviluppatori. È una scelta che racconta bene la cautela del team, dopo le difficoltà emerse con Ubgoe, piattaforma che aveva ospitato la precedente campagna e che ha portato a problemi nella gestione delle somme raccolte.

Una campagna più prudente dopo i problemi precedenti

La nuova raccolta era stata inizialmente immaginata per partire già a fine aprile, ma il team ha preferito rinviare il lancio mentre cercava una piattaforma alternativa e un sistema più controllabile. Il passaggio a Campfire non rappresenta quindi soltanto un cambio tecnico, ma anche un tentativo di ricostruire fiducia attorno al progetto, evitando che le difficoltà amministrative oscurino il lavoro creativo. La struttura in due fasi serve proprio a questo: se entro la fine di agosto dovessero emergere nuovi problemi nel recupero dei fondi della prima parte, la seconda fase potrà essere cancellata o rimandata attraverso misure di gestione del rischio.

Per Jirō Ishii e Skeleton Crew Studio, il crowdfunding resta comunque un tassello centrale per completare alcuni aspetti del progetto. L’obiettivo dichiarato è migliorare la produzione sonora della visual novel live action e raggiungere il casting ideale per diversi ruoli, mentre i cinque interpreti principali risultano già definiti. La natura corale dell’opera rende questo aspetto particolarmente importante: Shibuya Scramble Stories punta infatti a recuperare l’impostazione a intrecci multipli che aveva reso riconoscibile 428: Shibuya Scramble, con personaggi, prospettive e linee narrative destinate a incrociarsi nel cuore di Shibuya.

Comparse, testi nel gioco e ritorni dal passato

Tra le ricompense previste tornano alcune opzioni già molto richieste nella prima campagna, compresa la possibilità di apparire come comparsa nel gioco o di vedere un proprio testo inserito nella sezione dei suggerimenti. Per i sostenitori della prima raccolta non ci saranno modifiche forzate: le ricompense delle due campagne resteranno separate, così da non creare confusione con chi aveva già contribuito in precedenza. È un dettaglio non secondario, soprattutto per un progetto che sta facendo della partecipazione della comunità una parte concreta della propria identità.

Shibuya Scramble Stories riunisce anche diversi nomi legati all’eredità di 428: Shibuya Scramble, tra cui gli attori Fumio Kitagami e Kousei Amano, oltre allo stesso Jirō Ishii nel ruolo di director e lead writer. Il fascino del progetto nasce proprio da questa continuità: non un seguito diretto, ma un nuovo racconto corale che prova a ritrovare lo spirito di una visual novel costruita su coincidenze, scelte e conseguenze condivise. Il successo immediato della nuova campagna suggerisce che quella formula abbia ancora un pubblico disposto a seguirla da vicino, anche dopo un percorso produttivo tutt’altro che lineare. Per un gioco fondato sulle storie che si incrociano a Shibuya, anche il suo crowdfunding sta diventando una trama parallela fatta di ostacoli, ritorni e nuove possibilità.

Fonti consultate: Automaton West.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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