Il turno di notte in una stazione di servizio può diventare molto più pericoloso quando alcuni clienti fingono soltanto di essere umani. Shift at Midnight, horror investigativo cooperativo sviluppato dal solo developer australiano Bun Muen e pubblicato da Kwalee, arriverà il 17 giugno 2026 su PC e Xbox Series X|S. Gli abbonati a Game Pass potranno inoltre giocare il titolo su console Xbox Series, Xbox su PC e Xbox Cloud Gaming.
Il gioco propone un’esperienza online per un massimo di tre giocatori, costruita attorno a turni generati casualmente in cui bisogna gestire una stazione di servizio, servire i clienti e, soprattutto, capire chi tra loro nasconde una natura mostruosa. Una demo multiplayer è già disponibile su Steam e permette di provare in anticipo la formula del titolo, mentre un nuovo trailer di gioco mostra le diverse situazioni in cui la normale routine lavorativa può trasformarsi in una fuga disperata.
Una stazione di servizio dove ogni cliente può mentire
In Shift at Midnight, il lavoro notturno comincia con mansioni apparentemente ordinarie. Bisogna rifornire gli scaffali, ricevere consegne, mantenere pulito il negozio e vendere abbastanza prodotti per raggiungere la quota richiesta durante ogni turno. La parte gestionale, però, viene presto contaminata dalla componente investigativa: alcuni clienti sono in realtà doppelgänger, sosia non umani pronti a tornare più tardi sotto forma di creature ostili se lasciati andare.
Per evitare che accada, i giocatori devono interrogare ogni cliente mentre lo servono. È possibile porre fino a cinque domande, controllare i documenti, incrociare i dati al computer e osservare comportamenti sospetti. Se qualcosa non torna, bisogna decidere rapidamente come agire, con il rischio di commettere errori pesanti. Il fascino del gioco nasce proprio da questa tensione: dietro una transazione banale, un documento appena diverso o una risposta fuori posto può nascondersi la minaccia che condannerà l’intero turno.
Quando l’indagine fallisce, resta solo sopravvivere
Se un doppelgänger riesce a lasciare il negozio senza essere scoperto, la situazione degenera. A quel punto Shift at Midnight cambia ritmo e trasforma la stazione di servizio in un luogo da difendere: bisogna barricare porte, piazzare trappole e trovare un riparo mentre le creature tornano per uccidere i giocatori. L’esperienza alterna così osservazione, gestione, deduzione e panico, passando dalla calma apparente del servizio al cliente a momenti in cui la sopravvivenza non è più garantita.
La cooperativa online rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. I giocatori possono dividersi i compiti, controllare clienti diversi, occuparsi del negozio o preparare le difese quando tutto comincia ad andare storto. La chat di prossimità contribuisce a rendere più tesa la comunicazione, perché la distanza tra i personaggi può modificare il modo in cui il gruppo coordina le proprie azioni e reagisce agli imprevisti. Ogni turno generato casualmente promette inoltre situazioni diverse, evitando che la routine diventi prevedibile.
Con la sua miscela di simulazione lavorativa, paranoia investigativa e horror cooperativo, Shift at Midnight prova a trasformare un luogo ordinario in uno spazio di sospetto continuo. La stazione di servizio diventa un piccolo teatro notturno in cui ogni dettaglio conta, ogni cliente va osservato con attenzione e ogni errore può aprire la porta a qualcosa di molto peggiore. Il debutto di giugno su PC e Xbox Series X|S dirà quanto questa formula riuscirà a mantenere insieme gestione, deduzione e paura condivisa.






