Di notte Shinjuku non è esattamente il posto più tranquillo per un lavoro part-time, soprattutto quando la mansione consiste nell’avvicinarsi a fenomeni inspiegabili abbastanza da poterli fotografare. Shinjuku Anomaly ha ora una data di uscita: Amata Games pubblicherà la visual novel horror il 30 settembre 2026 su PC tramite Steam. L’annuncio è accompagnato da un nuovo trailer che mostra più chiaramente il particolare incarico affidato al protagonista, impegnato a documentare ciò che non dovrebbe trovarsi nelle strade del celebre quartiere di Tokyo.
Il lavoro segue quattro regole molto semplici, almeno sulla carta. Quando compare un’anomalia bisogna fotografarla, avvicinandosi abbastanza da ottenere uno scatto chiaro ma senza ridurre troppo la distanza; una volta esaurita la pellicola, occorre infine tornare all’agenzia. È proprio la contraddizione tra la necessità di avvicinarsi e quella di restare al sicuro a costruire la tensione di Shinjuku Anomaly, che affianca alla struttura da visual novel una meccanica basata sull’osservazione e sulla fotografia delle presenze incontrate.
Una notte di fotografie tra anomalie e distanze da calcolare
Il giocatore dovrà quindi scrutare gli ambienti alla ricerca di elementi fuori posto, stabilire se ciò che sta osservando rappresenti davvero un’anomalia e scegliere quanto rischiare per immortalarla correttamente. La macchina fotografica non funziona soltanto come espediente narrativo, ma stabilisce il rapporto con ciò che si nasconde nelle strade: uno scatto preso da troppo lontano potrebbe non essere utile, mentre un passo di troppo può significare essersi avvicinati a qualcosa che era meglio osservare da una posizione più prudente.
La fotografia come mezzo per rendere visibile l’orrore ha già trovato interpretazioni interessanti anche in altri progetti recenti. The 18th Attic utilizza una fotocamera istantanea per individuare anomalie all’interno di una soffitta infestata, mentre Shinjuku Anomaly trasferisce un principio simile nelle strade urbane e lo inserisce in una struttura narrativa più compatta, dove ogni incontro può contribuire a indirizzare la storia verso esiti differenti.
Una breve visual novel horror con finali multipli
Amata Games presenta Shinjuku Anomaly come un’esperienza horror breve e dotata di più finali, lasciando che la ripetizione dell’incarico e le decisioni prese durante le indagini possano condurre a sviluppi differenti. L’idea di fondo rimane deliberatamente essenziale: nessun arsenale da gestire o sistema di combattimento elaborato, ma una notte, una quantità limitata di pellicola e una serie di fenomeni che costringono continuamente a chiedersi se valga davvero la pena fare qualche passo in più per ottenere la fotografia giusta.
Per Amata Games il progetto arriva in un periodo particolarmente attivo. La società sta lavorando anche a Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR, adattamento ufficialmente autorizzato da Capcom previsto nel 2027, mentre nel catalogo recente figura anche Save My Scrap. Shinjuku Anomaly sceglie però una scala decisamente più raccolta, puntando sull’inquietudine di un compito apparentemente ordinario: trovare qualcosa che non dovrebbe esistere, metterlo a fuoco e sperare di non essersi avvicinati troppo.
Fonti consultate: Anime News Network.
