Shipping mette amicizie e blocchi alla prova nel nuovo puzzle cooperativo di Scared Astronaut

Spostare blocchi fino alla zona di consegna sembra un compito semplice, almeno finché il tempo non comincia a stringere e i compagni non finiscono incastrati tra una forma a S e una parete. Shipping è il nuovo puzzle game cooperativo dello studio ungherese Scared Astronaut, che ha stretto una collaborazione con Judatone Studios per la pubblicazione del progetto su PC tramite Steam. Il lancio è previsto nel corso del 2027, mentre una demo permette già di provare la formula costruita attorno a coordinazione, rapidità e inevitabili discussioni tra amici.

L’obiettivo consiste nel riempire le zone di consegna spingendo forme che richiamano i classici tetramini, cercando di completare le combinazioni prima dello scadere del tempo. Le aree di gioco cambiano però progressivamente dimensioni e posizione, mentre nuovi tipi di blocchi rendono più difficile trovare lo spazio giusto e costringono a modificare continuamente la strategia. Shipping può essere affrontato in solitaria oppure insieme a un massimo di altri tre giocatori, sia in multiplayer locale sia online, mantenendo la stessa struttura di base ma adattandola al numero di partecipanti.

Blocchi da rompere, spingere e far sparire

Il repertorio non si limita alle forme più familiari. Procedendo nell’avventura compaiono blocchi più difficili da sistemare, soprattutto quando rimangono pochi spazi utili e il cronometro continua a correre. Per evitare che una singola forma rovini l’intera disposizione entrano in gioco diverse abilità: i blocchi possono essere spezzati per ottenere pezzi più piccoli, spinti a distanza oppure eliminati completamente quando diventano un ostacolo insormontabile. Anche un apparentemente innocuo quadrato 1×1 può quindi trasformarsi nella soluzione necessaria per chiudere una linea all’ultimo momento.

I livelli cercano inoltre di complicare la semplice gestione dello spazio introducendo situazioni ambientali specifiche. Alcune aree tentano letteralmente di schiacciare i giocatori, altre fanno piovere blocchi dall’alto, mentre altrove bisogna prestare attenzione ai treni che attraversano lo scenario. La collaborazione diventa così tanto fisica quanto tattica: è necessario decidere rapidamente chi sposta cosa, dove liberare spazio e quando utilizzare un’abilità, senza dimenticare che lasciare un compagno intrappolato tra i blocchi potrebbe essere tanto un incidente quanto una piccola vendetta perfettamente deliberata.

Un mondo da colorare completando consegne e sfide

La progressione di Shipping passa attraverso una mappa inizialmente spoglia che acquista colori man mano che vengono completati i livelli. Le sfide permettono inoltre di sbloccare elementi cosmetici utili a distinguere il proprio piccolo personaggio durante le partite multiplayer, con obiettivi che possono richiedere il raggiungimento di un determinato punteggio oppure l’esecuzione di combinazioni più insolite. Il sistema è pensato per dare un obiettivo ulteriore oltre alla semplice conclusione dei livelli, incoraggiando a tornare sugli scenari per tentare risultati migliori o soluzioni differenti.

Scared Astronaut è un piccolo studio indipendente ungherese composto da tre persone, i cui membri hanno lavorato in precedenza su titoli come Stars Reach, SuperPower e Looking Up. Con Shipping il gruppo punta su una formula immediatamente comprensibile ma facile da trasformare in caos quando entrano in scena quattro giocatori, abilità speciali e livelli costruiti per disturbare continuamente i piani. Il motto scelto dagli sviluppatori, “Breaking Friendships Block by Block”, riassume bene l’idea: completare la consegna è importante, ma capire chi abbia rovinato una disposizione perfetta all’ultimo secondo potrebbe diventare la vera attività principale.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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